Nullo Baldini nella storia della cooperazione

PROFILO DI NULLO BALDINI vano ligi alle leggi eccezionali per paura del pugnale, mentre oggi tutta la lor paura si appunta contr'un'arma legale, la semplice scheda. Rava e Gamba... hanno accettato la necessità della soppressione di elettori soffocando nell'anima perfino il pensiero che onesti e leali loro concittadini perchè loro avversarii politici sopportano le conseguenze inerenti di sei mesi di carcere con grave danno delle famiglie, tanto per salvare la loro posizione elettorale - e queste sono le loro oneste battaglie! » (26). Passata la bufera crispina, la vita riprende. Nel luglio del 1896 a Firenze ha luogo il Congresso nazionale socialista e nel settembre dell'anno successivo, il congresso si tiene a Bologna. Qui è presente anche Nullo che interviene nel corso della discussione su questioni organizzative, proponendo la radiazione dal Partito delle sezioni che per un certo tempo non avessero versato il loro contributo alla Cassa sociale (27). Ma la vita economica e sociale della nazione non si svolge serena. Il 1897 vede crescere il malessere, vede tumulti e sommosse in varie parti d'Italia, soprattutto nelle regioni più povere; vede anche la costituzione di comitati di agitazione e di comizi contro « l'istituto iniquo del domicilio coatto »: a Ravenna, Nullo, Zirardini e Babini promuovono un'agitazione che deve assumere « un'importanza eccezionale», essendo la Romagna « uno dei maggiori colpiti dalla reazione conservatrice>> (28). Nella primavera del '98 si hanno, in Emilia e in Romagna, tumulti che si estendono poi in tutta la Lombardia e soprattutto a Milano, suscitando, come è noto, una dura repressione da parte del Governo. Anche i braccianti di Nullo si agitano, ma Nullo assurge ad espressione tipica di moderatore e riesce a tenerli in pugno, anche se c'è chi mormora contro di lui accusandolo di essere «pauroso». « Se Rudini dovesse ripetere che siamo noi socialisti i promotori dei disordini », scrive egli al Costa, « devi dirgli - citando il caso di Mez- (26) Foglio manoscritto che, a nostro avviso, va allegato alla lettera dalle carceri di Ravenna, in data 15 dicembre 1894, cit. (C.A.C.). (27) li Partito Socialista Italiano nei suoi congressi, voi. I, r 892-r902, Milano 1959, p. ror. (28) Circolare in data r0 dicembre 1897 (C.A.C.).

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