Nullo Baldini nella storia della cooperazione

ALDO BERSELLI suoi concittadini colpevoli unicamente di pensarla diversamente da lui? Vedi tu se sia il caso di far sentire una protesta alla Camera, e parlare agli egr~gi Ferri, Prampolini, Berentini, Agnini ed altri tutti 1 salutandoli per noi con affetto e con la massima stima » (25). I socialisti colpiti appartenevano tutti alla Lega socialista aderente al Partito dei Lavoratori. « Aggiungiamo altri pochi particolari», scrivevano ancora i carcerati « tanto per colorire meglio l'ambiente. Le leggi eccezionali hanno colpito qui, e non altri, i presenti elettori influenti di parte papolare: ecco perchè i socialisti sono i maggiormente colpiti. Il governo ha raggiunto qui tale scopo, e i progressisti con Rava e i moderati con Gamba hanno gongolato di gioia e si sono fregate le mani nel segreto delie loro cospirazioni reazionarie. In città neppure un anarchico, in campagna pochi di essi sono stati colpiti dalle leggi eccezionali; e ciò solo per significare, non avendo in animo di offendere alcuno, come esse leggi lealmente non abbiano servito ad altro che a sbarazzare a lor signori il terreno elettorale. Progressisti e moderati hanno accettato le leggi eccezionali come il cacio sui maccheroni, comprendendo essi che senza questa nuova specie di soppressione d'elettori, presto avrebbero dovuto cedere di nuovo il terreno nelle elezioni politiche e amministrative; per la qual cosa, lieti in cuore, del soccorso insperato, con mentito ossequio alla legge hanno operato subitamente in Municipio e altrove tutte le cancellazioni agognate, secondo noi, pér mezzo d'usciere perfino in carcere anche in questi giorni, tanto perchè con ogni regolarità èsemplare di legge le nostre cancellazioni fossero consacrate. C'è da conchiudere insomma che ·finora le leggi eccezionali non hanno servitò,!qtoui che a decimare le forze elettorali avverse a lor signori, sopprimendo, come abbiamo significato, i presunti elettori influenti tanto in •città che nelle ville; ed hanno dato a noi la prova palmare della loro maggiore viltà che nel passato, quando si rende, (25) V. 1. al Costa, dalle Carceri di Ravenna, 15 dicembre 1894 (C.A.C.). V., in merito, anche A. TABANELLI, Documenti del movimento operaio. Carteggio Baldini-Costa, in «Emilia», a. III (1951), fase. febbraio, pp. 55-58. Nullo fu condannato, con sentenza in data 25 gennaio 1895, a sei mesi di detenzione e a lire duecento di multa, perchè colpevole « di eccitamento all'odio fra le varie classi sociali in modo pericoloso per la pubblica tranquillità» («La Romagna del Popolo~, 1° maggio 1895, In Corte d'Appello).

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