Nullo Baldini nella storia della cooperazione

320 ALFEO BERTONDINI la stampa governativa nazionale. Ma soprattutto seppero denunciar e con franchezza e lealtà lo scandalo elettorale del I Collegio di Ravenna, durante le elezioni politiche dell'8 novembre 1874, in cui si. trovarono coinvolte in un modo per nulla edificante le autorità gove rnative locali e centrali (34). ff.:j(: In seguito al discorso tenuto dal Minghetti il 4 ottobre 1874 agli elettori di Legnago, nel quale venivano annunciate nuove leggi ecc ezionali per la repressione del brigantaggio, il conte Gioacchino Rasponi si dimise da prefetto di Palermo. Consapevole dell'uso fatt o in passato di tali leggi, il Rasponi aveva giustificato la sua rinun - cia alla carica riferendosi ad un principio schiettamente liberal e, cioè rifiutandosi di servirsi di altre leggi che non fossero quelle no rmali dello Stato costituzionale (35). · Candidato dei liberali progressisti al I Collegio di Ravenna contro il modera~o Cesare Bonazzi Rasponi, Giacchino perdette, po i, le elezioni in seguito all'intromissione delle autorità governative, ev identemente desiderose di sbarazzarsi di un futuro oppositore alla Camera, troppo pratico di questioni di politica interna. Tuttavia su l piano locale la manovra governativa contro la sua candidatura fu troppo grossolana e troppo scoperta per passare inosservata. I depu - tati della Sinistra, Depretis, Farini, Michelini e La Spada, vi si oppo - sero chìedendo l'annullamento dell'elezione di Cesare Rasponi, pe rbazioni e a reprimersi, innanzi che siano accadute, e precisame nte nelle persone di chi si era prestato alla pubblica quiete? ... si è dato corpo alle .om~re... si è aggra"vata una mano di ferro per impedire atti tendenti "al comun bene. Chiediamo aL Giverno: « Perché avete tollerato a Venezia il Congresso Cattolico, ispirato ad un odio feroce contro ogni •libertà e, più ch e tutto contro voi, ministri d'Italia. Perché tollerate la Gioventù Cattolica a Bologna... ? E mentre per siffatta gente si applicano con scrupolo le leggi d elle gua- rentigie, si assediano e si trafugano i Veterani della Democrazia e dell'Unità Nazionale, e con essi i loro colleghi benemeriti della Patria, e c he forse non hanno altro torto che d'amarla con troppo fervore» (« Monitore delle Romagne >, 9 agosto 1874). (34) Su questa vicenda elettorale rimandiamo al saggio cit. di A. BERsELt.1, Il Governo dei moderati e la Sicilia. Noi ricostruiremo l'avvenimento ricavandolo dai giornali ravennati dell'epoca. (35) « Monitore delle Romagne >, II ottobre e 8 novembre 1874.

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