ALFEO BERTONDINI vennero allontanati Bovio, Cavallotti, Bertani, Marcora, Carducci e d altri democratici. Il problema si aggravò ulteriormente soprattutto quando molta parte della base repubblicana si sfaldò per confluire nelle file degl i internazionalisti. Il giornale « Il Romagnolo», pubblicato a Ravenna, da mazziniano divenne internazionalista sotto la direzione d i Lodovico Nabruzzi (il futuro « pinetofilo »), il quale dette la test imonianza più cospicua della capacità di strappare interi gruppi all a comunità mazziniana. Nel settembre del 1871 le società repubblicane ravennati di « Mutuo soccorso», della «Tranquillità», del «Pino», della « Piccol a fratellanza», della «Ruota» e quella « Democratica della Villa Ma - donna dell'Albero » proposero alla Consociazione repubblicana « di collegarsi con lei, purchè in testa al suo Statuto (venisse) formulato un voto di adesione alla Società Internazionale» (19). Alla risposta negativa della Consociazione le sei società si costituirono in sezione dell'Internazionale e affidarono al Nabruzzi il compito di coordina - mento delle loro attività e di corrispondenza col Consiglio Generale di Londra che metteva capo a Marx e ad Engels. L'ac1;1tasensibilità politica che spingeva il Nabruzzi a r~tenere i tempi ormai «maturi per costituire una direzione unica>>del movi - mento socialista italiano (20), come risulta da una lettera scritta ad Engels, in cui egli accennava ad un « completo accordo >>fra internazionalisti romagnoli, veneti, lombardi, piemontesi, toscani, na - poletani e siciliani, costituisce un fatto molto importante perchè con - sente di scorgere nella linea politica dell'internazionalista ravennate un criterio <li unitarietà come premessa per la futura costituzione d1 un partito socialista. (19) Il voto doveva essere redatto in questi termini: « La Consociazione Repubblicana Ravennate dichiara che la Società Internazionale degli operai è il solo mezzo che possa riunire la Democrazia mondiale e c ondurre i Popoli al trionfo della Giustizia ed al conseguimento del benessere generale > ( « Il Romagnolo>, 9 settembre 1871; cit. anche da N. RossELLI, Mazzini e Bakounine, Torino 1927, pp. 310--11 e A. ROMANO, Storia del movimento socia!ista in Italia, Milano-Roma 1954, voi. II, p. 120). (20) A. RoMANO, ibidem.
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