Nullo Baldini nella storia della cooperazione

ALFEO BERTONDINI che stava accadendo nel Sud, tenuto in uno stato d i guerriglia permanente ad opera di bande armate. Ciò li sping eva ad accomunare i due aspetti s_econdouna serie di giustific azioni le quali, sorte da una visuale completamente sfocata, imped iva loro di operare quella distinzione che era pur necessario fare, p ena l'incomprensione del fenomeno del brigantaggio. Infatti, mentre nel Sud la lotta aveva un preciso carattere politico che in un certo sen so rappresentava la continuazione delle guerre risorgimentali, in Romagna si trattava ìn gran parte di semplice banditismo da strada, compiuto da volgari grassatori e rapinatori che coi briganti meridionali b en poco avevano a che vedere (7). I liberali ravennati non capivano co me stesse esattamente la cosa: per loro era banditismo quello meri dionale come lo era quello romagnolo. Ma il governo una certa disti nzione dimostrò di saperla fare, tant'è vero che per il Meridione fu tentato con un certo successouna politica di conciliazione che non ta rderà a mostrare i suoi frutti nell'ambito dei quei gruppi che si lasc eranno assorbire dal liberalismo monarchico; mentre in Romagna si continuerà la lotta contro il banditismo anche quando di banditi veri e propri che possano mettere in pericolo la saldezza dello Stato mo narchico non ve ne sarà p:ù neppur uno, e al loro posto verranno qualificati come briganti e malfattori i dirigenti dei partiti repubblic ano, internazionalista e socialista ai quali saranno affibbiati con es trema facilità la ammonizione, il domicilio coatto, la sorveglianza sp eciale e tutti gli altri provvedimenti del caso. I clericali non verrann o mai gratificati di tali epiteti e per conseguenza mai perseguitati. iÈ un fatto preciso: la solidarietà di classe agiva in maniera molto. effic iente! Tuttavia le autorità governative locali si rendevano conto con esattezza della gravità della situazione. In un suo ra pporto inviato al Ministero dell'Intèrno, il prefetto di Ravenna confess ava apertamente, ed era confessione dettata da palese impotenza, non esservi da parte dell'autorità « nulla di più doloroso... del non poter garantire la v ita e le sostanze dei cittadini, la cui sicurezza qui è poc a o nulla. Assassinii, ferimemi, grassazioni, invasioni, rapine, furti si succedono con una spaventevole frequenza ed è raro che si possa colpirne gli au- (7) Sul brigant:iggio meridionale si veda F. MoLFESE, Storia del bri- gantaggio dopo l'Unità, Milano 1964.

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