Nullo Baldini nella storia della cooperazione

.. :wo .., ALFEO BERTONDINI mento attuato in forme più intense, razionali e moderne (1), che ci consente di stabilire con una certa precisione il significato che tale trasformazione ebbe per quella parte di popolazione in essa direttamente impegnata. Un fatto, però, è certo e cioè che le risaie, sorte nel Ravennate dalle bonifiche per colmata, che avrebbero dovuto costituire un momento transitorio nel definitivo passaggio a colture asciutte, ebbero, e non a caso, vita più lunga di quel che si possa pensare per terreni di tale natura. È evidente che motivi di convenienza economica agivano in maniera assai sollecitante. E se il « prolungare il periodo della colmata per approfittare più a lungo dei benefici della coltivazione del riso» (2) portò grossi vantaggi ai proprietari di quelle terre, o ai loro affìtt~ari, questo fatto si tirò dietro anche il fenomeno di una circolazione di denaro, piuttosto rilevante per quel tempo e per quelle zone. Nel contesto di una situazione del genere si inserisce la disgregazione della famiglia mezzadrile, i cui motivi, di varia natura, concernevano gli inasprimenti fiscali, la caduta dei prezzi dei prodotti dell'agricoltura, le strutture antiquate delle tecniche produttive, la · usura dei contratti a cui erano sottoposti i coloni. E, all'opposto, vi erano ·1esuperiori possibilità di guadagno che si presentavano per i lavoratori impegnati nelle attività di bonifica, di regolamentazione delle acque, di sistemazione dei nuovi terreni e così via. Tenendo conto di questi elementi, che si proietteranno nell'avvenire con una carica rivoluzi~mé!riae che in parte serviranno a qualificare la regione romagnola in senso politico, sorge spontanea. la domanda del come tale denaro, che circolàva con una certa celerità e che provocava un ..... certo squilibrio jn un sistema economico cristallizzato da un immobilismo plurisecolare, venisse impiegato e con quale risultato per la vita delle popol~ioni direttamente interessate alla questione. Fin dal 1851 il dottor Sebastiano Fusconi, consigliere governativo della Legazione di Ravenna, in una sua relazione <licarattere igienico- (I) Sulla questione si rimanda al saggio di S. NARDI, Bonifiche e risaie nel Ravennate, cit., che contiene anche un'abbondante bibliografia sull'argomento. (2) S. NARDI, cit., p. 765.

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