Nullo Baldini nella storia della cooperazione

ALDO BERSELLI Superato questo scoglio, si vota per acclamazione la proposta di assumere il nome di Partito socialista rivoluzionario italiano, e di fare del programma romagnolo la base per l'organizzazione di un congresso nazionale da tenersi in Roma, onde costituire definitivamente il Partito socialista italiano. Fissate ed accettate queste linee d'azione, la vita del partito a Ravenna non ha a subire, negli anni immediatamente successivi, cambiamenti di notevole importanza. Ormai il collegio è assicurato al Costa, anche se la questione Cipriani è sempre presente alla coscienza dei socialisti ravennati e a quella di Nullo. Siamo così arrivati alle elezioni politiche del 1886. Per il 23 maggio sono convocati i comizi e Costa è portato a Ravenna con Baccarini, Pantano e Cipriani. Nullo, che presso i braccianti « suoi amici» (3) ha sempre sostenuto Costa, e che lo ha spesso invitato a venire in mezzo a loro, profònde anche stavolta le sue energie per la vittoria del suo compagno e maestro. « Il lavoro nostro proced~ bene, abbiamo con noi un buon elemento e persone stimate da tutti. La campagna farà molto e tutti verranno a votare compatti per la nostra libertà», scrive al Costa (4). '.È favorevole anche alla candidatura Cipriani e s'impegna con Costa a sostenerla: « L'idea tua su Cipriani è più che buona», gli scrive, « è l'unica via che si deve battere per vedere di trarlo dall'ergastolo ed io spero sarà tale idea da tutti accetta. Domani te ne scriverò in proposito » (s). I due candidati sostenuti da Nullo vennero eletti entrambi: Costa, « il giovane senza macchia e senza paura», ottenne 5234 voti (6). mandini, Milano, gennaio 1887, pp. 67 (Estratto da « La Lombardia», 3-12 gennaio 1887). (3) V. 1. di Nullo al Costa, da Ravenna, 26 gennaio 1884 (C.A.C.). (4) V. I. di Nullo al Costa, da Ravenna, 16 maggio 1886 (C.A.C.). Fece venire anche da Ostia una ventina di braccianti. Vennero Armuzzi, Bazzini, Missiroli e Ghinassi « influentissimi presso le popolazioni di campagna » (v. 1. di Nullo a Costa, da Ravenna, 16 maggio 1886, cit.). L'Associazione deliberò di pagare il viaggio di ritorno per i braccianti che venivano a votare. (5) V. l. di Nullo a Costa, da Ravenna, 16 maggio 1886, cit. V. anche I. di Nullo e altri a Germanico Piselli, da Ravenna, 23 aprile 1.886 (C.A.C.). (6) « Il Resto del Carlino», 11 maggio 1886, Lotta elettorale; 18 maggio 1886, Andrea Costa.

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