LA VIT.-\ POLITICA E SOCIALE A RAVENNA inviato il 28 luglio al prefetto Luigi Berti, fecero presente « che l'operato del Municipio era illegale ed arbitrario perchè (si era) rinunziato, non a ragioni patrimoniali del Comune, ma a diritti di uso pubblico, de' quali non (si) aveva facoltà di disporre, ma si soltanto di regolarne l'uso» (9). Due giorni dopo, il 30, mandarono copia del memoriale al Belluzzi-Pergami, aggiungendo che « i predetti istanti non intendono abbandonare il primo Agosto venturo il pacifico e continuato possesso della servitù di pascolo se non costretti in modo legale » (IO). Allora il barone il 5 dicembre citò in tribunale il Comune di Ravenna, facendo presente l'insolvibilità degli obblighi che questi si era assunto e ritenendolo responsabile degli eventuali danni procurati alle sl!e colture dagli animali vaganti. Infatti, gli incaricati del barone avevano tentato di cacciare il bestiame dai terreni enfiteutici, ma non vi erano riusciti per la resistenza opposta dai mandriani. Il Comune di Ravenna il 20 dicembre 1878 citò a sua volta il Belluzzi-Pergami, esigendo che il compromesso del 1874 venisse concluso d'ufficio dal Tribunale con regolare stipulazione e rispettato in tutte le sue parti. Ma era una pretesa eccessiva ed ingiustificata, poichè il Comune, che non aveva potuto rispettare i suoi impegni, evidentemente non poteva a sua volta pretendere dal Belluzzi-Pergami il rispetto dei propri. E così la Corte d'Appello di Bologna il 18 dicembre 1879 stabilì che « al Comune correvano e corrono due doveri principalissimi, quello di consegnare al Pergami la cosa cedutagli e l'altro di garantirgliela » (II), e poichè ciò non si era verificato confermò la sentenza del 18 marzo 1879, emessa dal Tribunale civile di Ravenna. Cioè, riconobbe le ragioni dei proprietari di bestiame, perchè « non (era) nelle facoltà del Municipio » di costringerli a « rinunciare al diritto che realmente (essi) avevano prima del contratto di affrancazione (del) 18 giugno 1874 » e, conseguentemente, riconobbe le ragioni del Belluzzi-Pergami condannando il Comune di Ravenna alle spese del processo. (9) A.S.B., Causa civile di appello ecc., cit. (rn) A.S.B., Causa civile di Appello, cit. (rr) A.S.B., Causa civile di Appello, cit.
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