L'AGRICOLTURA RAVENNATE DAL 1893 AL 1922 265 dispetto dello straordinario apparato di forze che poteva co ntribuire ad accrescere l'animazione, (avendo assunto esso un caratter e di superflua provocazione), sostanzialmente, non fu più turbato (90). La lotta contro la disoccupazione costituiva uno dei princi pali scopi della attività del movimento sindacale e cooperativo ra vennate. Il primo esperimento di conduzione diretta compiuto da ope rai organizzati su terreni appartenenti al Demanio pubblico si era avuto, a Ravenna, nel 1888 con la concessione, fatta dall' Amministrazìone comunale, di 260 ha. di terreno bonificato dal Lamone. Verso il 1906-07 gli operai braccianti, uniti in cooperative di lavoro, si erano sostituiti completamente agli appaltatori privati nella esecuzione d ei lavori pubblici. Nel 1909 la costruzione di due grandi complessi industriali, lo zuccherificio e lo iutificio di Ravenna, era stata affidata direttamente dagli industriali alla Federazione delle cooperative. Le Associazioni cooperative di braccianti, che si erano costituite n elle frazioni di Campiano, S. Zaccaria, Castiglione, S. Stefano, Pia ngipane, Mezzano ecc., specie nel campo del lavoro agricolo, avevano cercato di regolare, fra di esse, l'assunzione della distribuzione dell e terre e l'acquisto jn comune degli attrezzi e dei materiali utili pe r l'agricoltura. (90) N. BALDINI, N. MAzzo:--11, G. ZrnARDINI, La disoccupazione agricola nella bassa pianura emiliana, in La disoccupazione, Relazioni e discussioni del 1° Congresso internazionale per la lotta contro la disoccupazion e, 2-3 ottobre 1906, Milano 1906, pp. 239-64. Cfr. pure L'agitazione agraria nel Ravennate. Altri 300 carabinieri sparsi nella campagna, i1.1 « Il faro romagnolo'>, giornale indipendente della Regione, Ravenna 1 luglio 1906, in A.S.C.R., 1906, Tit. VI, rub. 4, fase. t.
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==