GIORGIO PORISINI fatto, le tariffe della Federazione delle cooperative non trovavano applicazione ovunque, per la diversa forza e maggioranza dei proprietari nelle varie frazioni del Comune, e per la debole coscienza di classe dei lavoratori, incapaci spesso di elevarsi dall'interesse singolo, personale. La riduzione dei lavori, per colpa dei padroni, era rilevantissima e si manifestava specialmente nelle opere di scavo, scasso, trapianatura. Anche negli altri lavori, però, in genere, si limitava la mano d'opera avventizia, e si scaricava il maggior peso sul contadino, disposto in genere a sottomettersi ad un maggiore sfruttamento. Infine la riduzione della coltivazione del riso. Quando la coltura umida era più diffusa, i braccianti iniziavano i lavori in febbraio L'espurgo dei canali e la vangatura si protraevano fino a maggio, e si alla~ciavano ai lavori dei prati. Poi venivano la fienagione e i raccolti dei cereali e del riso, e si arrivava così a ottobre avanzato. Anche durante il mese -di novembre molti braccianti lavoravano nelle risaie alla sistemazione dei terreni, che dovevano ricevere le colmate. Le donne incominciavano in marzo con la roncatura del grano e la preparazione del terreno per i marzuoli. Poi venivano i lavori di prato, la mònda del riso, il raccolto, ancora i lavori di prato e contemporaneamente la seconda monda del riso, le operazioni di preparazione - del terreno per le colture invernenghe. La risaia rivestiva grande importanza, perchè serviva a « legare » le diverse coltivazioni. Era, però, coltura di transizione, destinata a venir meno con 1'evoluzione agraria e il progredire della bonifica. Er~ c9-ltura d'azzardo (74) e, date le condizioni idrografiche del (74) « Le iJiaie di colmata in Italia si fanno solo nella bassa regione della vallata destra :ciel Po... In questa Regione può dirsi che tutte le risaie sono di colmata, pèrchè irrigate dai fiumi e torrenti che discendono dall'adiacente versante degli Appenini, fiumi e torrenti che conducono molt'acqua torbida, talvolta torbidissima, quando è abbondante la pioggia sulle colline e sulle montagne sovrastanti ... Benchè sia probabile, che da tempo assai remoto fosse (conosciuta la pianta del riso) ... pure le risaie di colmata hanno cominciato ad avere nella Regione Romagnola un valutabile sviluppo solo sulla fine del secolo XVIII. In questa Regione, forse per deficienza di acque perenni di irrigazione, non è entrata mai la risaia nelle ordinarie annuali rotazioni agricole; invece sino dal secolo XVI si hanno memoria di editti dei Legati Pontifici che proibivano la coltivazione del riso in terreni suscettibili di altre colture. Per conciliare gli interessi dell'industria risicola, che in alcune epoche
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