L'AGRICOLTURA RAVENNATE DAL 1893 AL 1922 257 lon;ca, chiamata nel gergo locale « famiglia del contadino », era stata foggiata fino al 1860 circa, sopra un unico tipo patriarcale, che venne man mano radicalmente trasformandosi per la diffusione delle correnti di vita nuova, dello spirito di indipendenza e di libertà connesso ai nuovi contatti che la facilità dei mezzi di comunicazione permetteva. L'antica famiglia del contadino, che aumentava continuamente di numero, incominciò ad assotigliarsi, con l'inizio dei lavori di bonifica nei terreni paludosi ed incolti a nord di Ravenna. Tali lavori rappresentavano uno sbocco per la mano d'opera soverchiamen:e agglomerata dei fondi a colonia. Le famiglie si frazionarono. Si venne così a formare, in breve tempo, un grosso esercito di braccianti richiamati dalle opere nuove, discretamente remunerative. Nel latifondo bonificato sarebbe stata impossibile la gestione col sistema della colonia o mezzadria, perchè l'acquisto di !bestiame e la costruzione di case coloniche avrebbero richiesto ingenti capitali. I terreni di bonifi.:::avenivano condotti prevalentemente a prato, perchè il terreno potesse consolidarsi e concimarsi naturalmente, e perchè il prato richiedeva minor anticipo di capitale di impianto e di esercizio. La colonia appariva assolutamente inadatta a questo genere di coltivazione uniforme. La progressiva bonificazione del terreno a valle e i nuovi metodi di coltivazione fungevano da incentivi per lo smembramento della vecchia famiglia colonica, la quale resisteva - sia pur decimata nei suoi componenti - ove predominava la proprietà frazionata. Affittuari e subaffittuari, a loro volta, cercavano di avere nei loro fondi famiglie poco numerose, per poter limitare la coltivazione dei cereali ed estendere quella a prato, alla quale non partecipava il colono, ma il bracciante. I componenti la famiglia del contadino, richiamati dal nuovo sbocco che offriva lavoro, formarono, in misura crescente, una sterminata massa di braccianti, che doveva essere respinta poi, dopo breve tempo, da quelle stesse terre (le « larghe »), nelle quali essa aveva trovato il motivo e la causa della sua formaz10ne. Per contrastare e colpire le organizzazioni degli operai che pretendevano di elevare i salari, i padroni e i conduttori limitavano la domanda di mano d'opera avventizia, restringendo i lavori al minimo necessario. Alcuni avevano abbandonato il sistema di conduzione in economia per sostituirvi quello di mezzadria, terzeria e quarteria. Di
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