Nullo Baldini nella storia della cooperazione

L'AGRICOLTURA RAVENNATE DAL 1893 AL 1922 251 riodi di trebbiatura, del lavoro, la stazionarietà dei salari pagati ai macchinisti. Le macchine padronali potevano lavorare soltanto nelle boarie e in quelle ville ove i contadini erano sprovvisti di macchine. Nessuna trebbiatrice forestiera poteva lavorare nel territorio comunale. Le tariffe dei braccianti, per i lavori di trebbiatura, nel 1908, erano le seguenti: L. 1,25 al sacco ravennate (Kg. 145 circa) di parte padronale, L. 1,15 di parte colonica (54). Braccianti, operai, giornalieri, tramite le cooperative agricole della città e del contado, ma soprattutto attraverso Nullo Baldini e l'Associazione degli operai-braccianti (55), chiedevano, « ,per potersi salvare dalla miseria e risollevarsi dalle miserrime condizioni in cui versavano», di potere effettuare, specie nei mesi invernali, quando non era possibile trovare altra occupazione, opere pubbliche, lavori stradali, portuali, ferroviari (56), idraulici; domandavano la concessione in appalto di lavori di bonifica, di rialzo degli argini dei fiumi, di espurgo di scoli e canali collettori e « animatori » di Porto Corsm1. Le stremate condizioni del bilancio, statale e comunale, imponevano continue soste nel settore dei pubblici lavori; obbligavano le Amministrazioni del Governo e del Municipio ad approvare solo quelle opere che presentavano spiccati caratteri di urgenza e che sarebbe stato quindi tecnicamente pericoloso differire (57). Le 4-500 mila lire che il Governo dichiarò di essere disposto a stanziare, per tutta la Provincia di Ravenna, nel 1890, non potevano non generare sconforto, nella seduta del Consiglio comunale del 18 ottobre di quell'anno (58), quando si era edotti, contemporaneamente, che la numero- (54) A.S.C.R., 1908, Tit. VIII, rub. 3, fase. 1. (55) Al Comune di Ravenna richiedeva lavori per i braccianti Nullo Baldini, con lettere che si conservano attualmente in A.S.C.R., 1899, Tit. VIII, rub. 3, fase. 2, prot. 4605. Lo stesso Baldini figurava, nel 1904. in una apposita Commissione nominata dal Ministero di agricoltura, industria e commercio per investigare le cause e prevenire il ripetersi della disoccupazione nel Ravennate (A.S.C.R., 1904, Tit. VIII, rub. 3, fase. 2, prot. 3474). · (56) Relativi, ad es., ai tronchi Rubicone-Rimini, t-..fassalombarda-Lugo-Lavezzola-Conselice, Argenta-Alfonsine, Faenza-Firenze. 157) A.S.C.R., 1890, Tit. VIIL rub. 3, fase. 2. (58) A.S.C.R., 1890, Tit. VIII. rub. 3, fase. 2. Cfr. m particolare numeri di prot. 8469 e 8993.

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