Nullo Baldini nella storia della cooperazione

GIORGIO PORISINI zione dello zolfo, dello zucchero, della conciatura di pelli, delle miniere, <lelle fornaci, dell'industria in genere (30). Si cercava di controllare il rispetto degli orari <li lavoro, negli opifici industriali, per gli operai in genere (31) e per i fanciulli e le ,donne in particolare (32).· Cure preventive venivano consigliate, ma poche volte assicurate, ai braccianti e ai coloni delle bonifiche, esposti, nell'esercizio della loro (30) A.S.C.R., 1902, Tit. VIII, rub. 3, fase. 2; 1907, Tit. VIII, rub. 3, fase. 1 e 2. Statistiche sugli infortuni degli operai nel lavoro e notizie sulla fondazione di una Cassa nazionale di assicurazione, per gli anni 1882-95, in A.S.C.R., 1895, Tit. VIII, rub. 3, fase. 2. Sulle assicurazioni degli operai contro gli infortuni sul lavoro, in applicazione alla legge 17 marzo 1898, n. 80, e al regolamento 25 settembre 1898, n. 411, cfr. A.S.C.R., 1903, Tit. VIII, rub. 3, fase. 2. Ne-Ila stessa busta è contènuta pure una lettera di Nullo Baldini (prot. 1955), del 21 marzo 1900, indirizzata _al Sindaco di Ravenna, nella quale si legge fra l'altro: « Quest'Associazione (generale degli operai braccianti) a sensi della legge 17 marzo 1898 art .. 16 aveva fatto l'assicurazione de' suoi operai presso la Spett. Cassa Nazionale, ma fatto i confronti colle tariffe che applicano altre Società di indiscussa· solvibilità, ha trovato che la Cassa Nazionale, protetta, in forza dell'art. sucitato, da ogni concorrenza, richiede una tariffa elevatissima. Però venendo a scadere il contratto colla fine del mese corrente, quest'Associazione ha disposto, ove la tariffa non venga ridotta, di fare l'assicurazione presso qualche Sindacato di Assicurazione Mutua, costituito ai sensi dell'art. 17 capoverso 3° della legge sugli infortuni». , (31) La Società ravennate per la lavorazione del riso adottava, nel 1912, il seguente orario: dalle 6 alle 18 (di giorno) e dalle 18 alle 6 (di notte), sia d'estate che d'inverno (A.S.C.R., 1912, Tit. VIII, rub. 3, fase. 1). Per· la ·società « Jutificio romagnolo», nello stesso anno, l'orario ordinario era di IO ore, << qualora· pe~ò le esigenze clell'industria lo richiedano, potrà essere portato ad-.~.mmassimo di ore 12... >. Nel c.alzaturificio Focaccia si lavorava, nel 1914, dalle 8 alle 12 e dalle 13,30 alle 18,30; nel 1915, dalle 7,30 alle 12 e dalle 14 alle 18,30 (A.S.C.R., 1914, Tit. VIII, rub. 3, fase. 1; 1915, Tit. VIII, rub. 3, fase. 1). Altri orari di lavoro per la Saccheria Callegari e Ghigi, ditte di fabbricazione di biciclette, officine di fabbri-ferrai, sartorie, saccherie e per gli addetti allo zuccherificio di Mezzano, in A.S.C.R., 19u, Tit. VIII, rub. 3, fase. 1; 1912, Tit. VIII, rub. 3, fase. 1 e 1916, Tit. VIII, rub. 3, fase. 1. (32) A.S.C.R., per gli anni 1909, 1910, 1912 e 1918, cfr. Tit. VIII, rub. 3, fase. 1. Sulle non integrali applicazioni, nel Comune di Ravenna, delle leggi II febbraio 1886, n. 3657, R.D. 17 settembre 1886, n. 4082 e 7 luglio 1907, n. 489, relative al riposo festivo e al lavoro dei fanciulli e delle donne negli opifici industriali, cfr. 1909, Tit. VIII, rub. 1, fase. 1.

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