L'AGRICOLTURA RAVENNATE DAL 1,893 AL 1922 237 Non esisteva presso il Comune, neppure nel 1919, una tariffa municipale per il servizio dei facchini di piazza (12). Mancava ancora, nel 1916, una tariffa provinciale dei salari per i lavori in economia commissionati da enti locali (Provincia, Comuni, Opere pie ecc.) e da Consorzi idraulici. « Qua e là - scriveva la Federazione delle Leghe dei braccianti - sono in uso tariffe fatte molti anni or sono, quando la vita costava assai meno, tariffe che sono ora, quindi, assolutamente inadeguate alle esigenze del viver civile» (13). Salari bassi per i braccianti agricoli e per i lavoratori della terra in genere; in lieve aumento nel loro valore nominale, ma tendenzialmente decrescenti, dato il contemporaneo non lieve elevarsi del costo della vita, nel loro potere d'acquisto reale. Paghe misere, del resto, anche se nel complesso superiori a q:ielle percepite dai braccianti agricoli, venivano pagate agli operai e ai salariati in genere (14). Solo durante gli anni della guerra 1915-18, i salari dei braccianti agricoli subirono un notevole rialzo (30-35%)(15). Aumenti abbastanza notevoli si verificavano, invece, nei prezzi di molte merci (16). I salari, in senso assoluto più elevati e contemporaneamente, durante l'età giolittiana, soggetti ai maggiori accrescimenti, venivano percepiti dai muratori. Nel 1903 la « Cooperativa operai muratori della città e del Comune di Ravenna » '( che aveva 91 soci, di cui 40 lavoranti di prima (12) A.S.C.R., 1919, Tit. VIII, rub. 5, fase. 2. (13) A.S.C.R., 1916, Tit. VIII, rub. 5, fase. 2. (14) Per gli operai addetti alla raccolta della ghiaia, cfr. A.S.C.R., 1905, Tit. VIII, rub. 5, fase. 2; per i lavoranti in pietrisco, A.S.C.R., 1903, Tit. VIII, rub. 5, fase. 2. Distinte delle estrazioni di lapillo dalle ghiaine di Classe effettuate dalla Associazione generale degli operai braccianti, in A.S.C.R., 1892, 1893 e 1895, Tit. VIII, rub. 2, fase. 7. (15) Nell'aprile del 1917, i salari di alcune categorie di braccianti agncoli raggiunsero le seguenti quote: per mietitura uomini L. 9 al giorno senza bere e mangiare falciatori uomini L. 9,65 raccoglitrici donne L. 4,05 carro e pagliaia: uomini L. 6,75 e donne L. 4,85 (A.S.C.R., 1917, Tit. VIII, rub. 5, fase. 1). (16) A.S.C.R., 1908, Tit. VIII, rub. 5, fase. 2; 1909, Tit. VIII, rub. 5, fase. 2; 1916, Tit. VIII, rub. 5, fase. 2; 1917, Tit. VIII, rub. 5, fase. 1.
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==