232 GIORGIO PORISINI L'imprenditore rurale passò da una situazione quanto mai prop1z1 a ad una delle più critiche nel volgere di pochi anni. E i proprietar i coltivatori diretti, in particolare, si trovarono di fronte ad una cris i che metteva a dura prova la loro efficenza tecnica ed economica . · Quelli che avevano acquistato nell'immediato dopoguerra avevano potuto facilmente liquidare il loro debito. Due importanti fattori l i avevano favoriti: il prezzo ,della terra, cara, come si è visto, ma in quegli anni pur sempre accessibile, e il lungo periodo di svaluta - zione monetaria seguito all'acquisto. In condizioni diametralmente opposte si venne a trovare invece l'acquirente degli ultimi anni d i svalutazione. Trovò prezzi elevatissimi del suolo e dovette fronteg - giare i propri impegni, contratti con moneta svilita, in un periodo di rivalutazione. L'iscrizione ipotecaria raggiunse, in taluni cas i, l'intero valore del fondo. E gli agricoltori, non riuscendo a difen - dere le loro entrate, furono costretti a ridurre le spese, e seguiron o questa via sempre più rigidamente man mano che videro assottiglia ti i loro redditi. Si arrestarono così progressivamente le spese di mi - glioria e quelle non strettamente necessarie.
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