Nullo Baldini nella storia della cooperazione

PROFILO DI NULLO BALDINI II gine - fenomeno questo comune a tutte le idee nuove - affettava un contenuto esuberantemente sentimentale» (16). Tale linea di condotta è, in effetti, ribadita nel secondo congresso del Partito socialista rivoluzionario di Romagna che si tiene alcuni mesi dopo (5-6 agosto 1883) a Ravenna, sempre nella Sala Borghi, al fine di riorganizzare il partito e di approvare il programma elaborato dalla Commissione eletta a Rimini nell'agosto 1881. Il congresso viene impedito dall'intervento della polizia che provoca tumulto e arresti, ma esso si riunisce di nuovo l'alba del 6 agosto e protrae i suoi lavori per qualche ora. Nel novembre si tiene una seconda sessione del Congresso a Forlì, dove si approvano programma e regolamento fissati a Rimini. Nullo vi partecipa quale rappresentante di Ravenna (17). Il Partito socialista rivoluzionario incomincia la sua vita, ma le critiche degli anarchici al Costa sono aspre: Malatesta bolla nei suoi scritti l'opera di tradimento del Costa, che contrattacca efficacemente. A quelle critiche risponde anche il « Sole dell'Avvenire» (18); anzi, nell'ottobre, delegati del partito costiano si riuniscono a Forlì, disapprovano attacchi e critiche e affermano « tutt'imera la loro fiducia politica e personale » ad Andrea Costa. Fra essi è Nullo (19) che appare un difensore attivo del Costa: nessuno più di lui è convinto che « ogni movimento politico deve essere subordinato come mezzo alla emancipazione economica dei lavoratori », pur non essendo, è ovvio, un « evoluzionista ». Nullo giuoca, infatti, il suo ruolo rivoluzionario: organizza in Ravenna l' « Associazione dei diritti dell'uomo », sfida le autorità e va in carcere. Quando ne esce, verso la fine del 1884, egli ha notizia di nuovi attacchi del Malatesta al Costa, prende le difese del1' amico e gli scrive: « Io ricordo benissimo che l'indomani del Congresso di Ravenna il Pezzi e il Natta stigmatizzavano a parole di fuoco il contegno del Malatesta verso di te perchè ti sapevano onesto e in buona fede ed aggiungevano che la linea di condotta tenuta (16) « La Parola dei Socialisti», 12 agosto 1889, Cominciando. (17) « Il Sole dell'Avvenire», 11() dicembre 1883, Atti del Partito Socialista Rivoluzionario di Romagna. Congresso provinciale. (18) << Il Sole dell'Avvenire», 20 ottobre 1883. (19) « Il Sole dell'Avvenire», 20 ottobre 1883, Atti del Partito Socialista Rivoluzionario della Romagna.

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