GIORGIO PORISINI In costante aumento e miglioramento la produzione equina. Dei 2250 cavalli esistenti nel Comune nel 1885 (1450 circa da mandrie e 800 da servizio), più di 500 femmine venivano ogni anno destinate alla riproduzione. L'allevamento era compiuto, nelle colonie, dai proprietari, in conto proprio o in compartecipazione col colono (e in ambedue i casi, giumenta e puledri erano circondati dalle più attente cure). L'allevamento brado si compiva, invece, negli immensi pascoli del territorio comunale. I proprietari aventi pascoli propri possedevano anche ricoveri e svernaglie per la stagione invernale; gli altri invece abbandonavano le loro mandrie nelle proprietà del Comune, ricchissime di vegetazione. Quivi, esposti alle intemperie, i cavalli soggiornavano tutto l'anno all'aperto; nell'estate pativano la sete e si abbeveravano in stagni di acqua putrida, nell'inverno stentavano. la fame, nei rapidi passaggi di temperatura molte femmine abortivano. Eppure vivevano sempre, e agili, forti, di costituzione sana e vigorosa, di taglia compresa fra 1,38 e 1,42 metri, erano immuni -da qualsiasi malore ,e solo la decrepitezza li finiva (8). Nel l(J<YJ, i vitelli di buona razza pesavano alla nascita 35-45 Kg., e nel primo anno di vita segnalavano, con rapidità, accrescimento e svilup~ deJ corpo (9). Secondo il censimento generale del bestiame del 19 marzo 19o8, la consistenza del patrimonio zootecnico, rispettivamente nel Comune e nella Provincia, era la seguente (Io): (8) A.S.C.R., 1885, Tit. VI, rub. 7, fase. 3; 1903, Tit. VI, rub. 7, fase. 2; CAP. BARTOLUCCI, Cavalli italo-arabi della pineta di Ravenna, estr. da e Rivista di Cavalleria>; marzo 1904, Roma 1904; I cavalli nella pineta di Ravenna. Relazione del capitano Pietr_oBartoluzzi direttore del deposito di cavalli, stalloni di Reggio Emilià a S. E. il Ministro di Agricoltura, Industria e Commercio (L. Rava), Roma: .1904, in A.S.C.R., 1904, Tit. VI, rub. 7, fase. 2. Cfr. pure L. PERDISA, Monografia economico-agraria ecc. cit., pp. 275-76 e lsTITUTOCENTRALEm STATISTICA, L'aggiornamento al 1936 dei risultati del censimento del bestiame effettuato il 19 marzo 1930, Roma 1936. (9) T. BuRNAz21, Il bestiame è un male necessario, in e Rivista agricola e commerciale>, 31 marzo 1907. (10) MINISTERODI AGRICOLTURA, INDUSTRIAE CoMMERCIO, Censimento generale del bestiame eseguito il 19 marzo 19o8, Roma 1910; Censimento generale del bestiame ( 19 marzo 19o8). Riassunto dei capi di bestiame censito nei 18 Comuni costituenti la Provincia di Ravenna, in « Rivista agricola e commerciale», 1908, p. 149. In particolare, secondo il BALLARDINI (L'allevamento bovino, in « La Ro- ..
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