Nullo Baldini nella storia della cooperazione

GIORGIO PORISINI siderate fattore indispensabile per appianare, anche se non risolvere, la questione operaia, così grave complessa e di difficile soluzione, essi attestavano pur sempre la grande volontà di rendere maggiormente intensiva la coltivazione, affezionando il contadino alla · terra e spezzando l'assenza dell'uomo dalla stessa, « mentre oggi - scriveva il Ballardini nel 1913 - l'agricoltore vive nei sobborghi della città, o nelle ville a chilometri di distanza dal luogo del lavoro ». L'assenza di un tipo quasi uniforme di casa colonica, per le abitazioni vecchie specialmente, costruite secondo il criterio di costruttori ignari delle esigenze tecniche a cui il fabbricato colonico doveva corrispondere, e i cosiddetti rafforzamenti, veri e propri adattamenti effettuati di volta in volta senza un chiaro e generale programma di rimodernamento, avevano aggravata, e non risolta, la situazione. Certo il problema dell'abitazione rurale impegnava non poco, finanziariamente ,il proprietario. « Ma dal momento che la progredita industria nostra non può più svolgersi a suo agio entro la ve.cchia casa è necessario affrontarlo. E chi giustamente entra in questo. ordine di idee, tenga presente che il fare una casa colonica ra.zionale nel giusto senso della parola, non è cosa facile » (38). Nel Comune e nella Provincia di Ravenna si ·conteranno, nel 1928, rispettivamente 3917 e 130.o6o case coloniche (39). Anche se i 2/ 3 circa dei fondi disseminati in pianura risultavano ancora sprovvisti di una adatta concimaia, se i 9/ 1 o almeno dei poderi del Co- ·mune lamentavano stalle non eccessivamente ampie (abbisognando esse, in genere, di almeno una « posta >> in più rispetto a quelle esistenti) e talvolta perfino deficienza di acqua per dissetare uomini ed animali, i pn?bkmi di un.a maggiore attività colturale, di una più intensa prochiiione di ricchezza e di una più profonda trasformazione agraria potevano considerarsi, poco dopo il 1925, avviati a soluzione. Oramai si faceva, quasi ovunque in tutto il territorio del Comune (e in gran parte del territorio provinciale), della vera e pro- (38) « Rivista agricola e commerciale ~, 1908, p. 202 ss.; 1919, p. 239 ss. e specialmente L. BALLARDINI, La casa colonica, in << Rivista agricola e commerciale>, 1913, pp. 416-18. (39) M. MARANI, La provincia di Ravenna e la legge della bonifica integrale, in « La Romagna agricola e zootecnica >, 1928, p. 357 ss.

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