GIORGIO PORISINI Per il tabacco si era passati, nel territorio provinciale, dai 2 ha. coltivati per primo dal conte Tomaso Gessi a Sol?rolo nel 1903, ai 41 ha. del 1907.- Importanti esperimenti erano stati compiuti, nel 1900, a Coccolia dal conte Carlo Rasponi e a Felisio dal cav. conte · Tomaso Gessi. Le produzioni unitarie per ha. erano state rispettivamente di q. 21,09 e q. 27,20. Dal 19o6 al 1909, la coltura del tabacco, nella Provincia, si era sestuplicata (33). Nel 1908 si erano utilizzati, nelle «larghe», tre apparecchi per l'aratura a vapore. Nel 1909, un uomo che nella valorizzazione agraria e industriale della zona del Lamone aveva lasciato le impronta di uno stile non facilmente superabile, l'ing. P.A. Barbè, introduceva nell'agro ravennate il primo apparecchio di aratura a vapore di grande rendimento, un Fowler. Nel 1910, primo nella Provincia, il cav. Pietro Giorgioni, grande proprietario del Comune di Ravenna, impiantava un trinciaforaggio meccanico. Nelio stesso anno, un meccanico ravennate, il Missiroli, iniziava con lusinghiero successo gli esperimenti di un apparecchio di sua invenzione e fabbricazione locale.· Nel 1912 si contavano, per l'aratura meccanica, 12 apparecchi. Nuov·e invenzioni quali quella dell' « automobile aratrice Bar◊:ncelli », oltre al già citato « apparecchio Missiroli », stavano a dimostrare quanto entusiasmo avesse suscitato, già negli anni antecedenti la prima guerra mondiale, il problema della meccanizzazione -agricola nella Provincia. Nel 1913 la Federazione delle Cooperative di Ravenna_applicava un apparecchio, un Fowler, di sua proprietà, nel dissodamento dei terreni di bonifica. Contemporaneamente, nell'ambito dell'Associazione ·agraria ravennate, si costituiva un « ConT~ sorzio ma<:chineagrarie », che acquistava e faceva utilizzare dai propri soci due grandi apparecchi Heuke e due trattrici a vapare. Nel periodo di guerra si diffusero notevoli quantità di trattori meccanici. Dopo il 1918 trovarono larga applicazione i trattori Fiat e altri di fabbricazione nazionale. Durante il periodo di intensa ripresa agricola succeduto alla guerra, la necessità di valorizzazione rapida dei (33) Sul tabacco cfr., fra l'altro, « Rivista agricola e commerciale>, 1907, pp. 7 e 248 ss.; 1908, p. 41 ss.; 1909, p. 326 ss.; 1917, p. 290 ss.
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