Nullo Baldini nella storia della cooperazione

8 ALDO BERSELLI politico ed un interesse alle nuove idee, una consapevolezza della necessità di organizzarsi, rispondente in pieno alle speranze ed ai fini degli agitatori politici che ritenevano necessaria appunto per. esse « una propaganda speciale ». Già alla fine del 1881, sulla base del programma e del regolamento fissati a Rimini, le varie Società socialistiche di Ravenna e delle campagne circostanti si stavano accordando per formare la « Federazione delle Società socialistiche» (9) e nel febbraio dell'anno successivo l'opera tesa a costituire una « Federazione nuova», la quale doveva istruire e riunire « tutti gli elementi giovani che oggi sono divisi in piccole società senza scopo e senza colore politico», riusciva « abbastanza efficace» (ro). Tuttavia essa non doveva essere senza resistenze. Assimilare tutte le società al programma .fissato a Rimini non era cosa facile: lo dimostra il fatto che si costituiva proprio allora in Ravenna un « Fascio intransigente » che si ispirava « al più schietto socialismo»: « Militi d'una lotta multiforme e d'ogni giorno», afferma il suo manifesto, « combatteremo ·con tµtte quelle armi, che le circostanze, l'ambiente, il momento ci suggeriscono... Che ciascuno produca secondo le sue facoltà più largamente che sia possibile sviluppate, e che ciascuno consumi secondo i suoi bisogni umanamente educati e svolti: ecco l'Ideale della scienza e della morale nostra» (n). Un grosso motivo di dibattito, che si presentò allorchè, al principio del 1882, giunse in porto la nuova legge elettorale che allargava il numero degli aventi diritto di voto in misura considerevole, fu incentrato s~lla partecipazione o meno dei socialisti alle lotte elettorali. Lé! Q>nferenza dei socialisti di Romagna, tenuta a Imola il 28 febbraio 1882, decise di partecipare alle elezioni amministrative e politiche. A Ravenna questa tattica divenne subito operante e approdò alla coalizione di tutti i partiti antigovernativi. La scelta di questa tattica imponeva ai socialisti, è ovvio, l' accettazione di un programma che poteva apparire, fuori di Ravenna, e a taluni gruppi in Ravenna stessa, « qualcosa, ma poco, assai po- (9) «Avanti!>, 11 dicembre 1881, Movimento operaio e socialirta. (ro) «Avanti!>, 19 febbraio 1882, Nostre Corrispondenze. (u) «Avanti!>, 8 gennaio 1882, Movimento socialista.

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