Nullo Baldini nella storia della cooperazione

186 GIORGIO PORISINI il consumo 700 q. di prodotto. Localizzata fin dal 1903 nella parte alta del Comune di Ravenna e, fuori Provincia, nella zona compresa fra Cesena ed Imola, la coltivazione della frutta si estese, dopo il 1918, anche nelle zone di bonifica. Da Massalombarda, giardino della frutticoltura nella Provincia, si erano irradiati l'esempio e la preparazione tecnica, l'intelligente operosità che era riuscita a lottare efficacemente contro le avversità naturali e a trionfare sulla natura non sempre benigna, in una zona che per il clima spesso sfavorevole, l'umidità e la poca altimetria delle terre era ritenuta allora poco adat_ta (21). Dai 170 ha. circa destinati a frutteto si ottenevano, già prima del 1919, 5-7000 q. di pesche, a seconda delle annate ,e altrettanti quintali di mele e di pere; destinate queste ultime, assieme considerate, a salire in un quinquennio a 20 mila q. circa. Nel 1919 risultavano piantati complessivamenti 8813 peschi, 1239 meli e 4235 peri. Le qualità più frequenti erano le Tardivo, Buco incavato, Amsdem, Triumph, S. Anna per i peschi; Mantovana, Carla, Annurca, Renetta del Canada, Bel.fioregiallo per i meli; Coscia, William, Duchessa Angouleme, Butirra, Bergametta, Passa Crassana, Decana d'inverno, Spadona estiva per i peri. Dopo il 1918, accanto a queste ora citate, le Mayflower, Morellone, precoce e tar-divo di Massalombarda per i peschi; Rome Beaty, Arkansas, Stayman e Winter Winesap, King David per i meli (22). Le medie <li produzione per (21) D. Guzz1i-;1, Alcuni aspetti economico-sociali dell'azienda a frutteto nella Provincia di Ravenna, .in « La Romagna agricola, industriale e commerciale>, agosto-setterajve 193r. Cfr. pure « La Romagna agricola, industriale e commerciale >, 1926, p. 111. (22) M. 0 MARANI, I.A coltivazione del pesco nel Ravennate, in « La Romagna agricola, industriale e commerciale>, 1925, pp. 279-80. Cfr. pure Influenze della frutticoltura nella trasformazione tecnica economica del!'azienda agricola t·omagnola, in « La Romagna agricola, industriale e commerciale>, 1921, p. 224; A. BELLucc1, La frutticoltura in Romagna, in « La Romagna agricola, industriale e commerciale>, 1921, p. 195 ss. Cfr. pure « La Romagna agricola e zootecnica>, 1925, pp. 288-89; 1928, pp. 59 ss., 65 ss., 71 ss., 75 ss.; 1933, p. 257 ss.; 1935, p. I 19· La prima Mostra nazionale, aperta nel 1924 a Trento, aveva rilevato in tutta Italia l'alto grado di perfezionamento raggiunto dalla Provincia di Ravenna nella coltivazione e commercio della frutta. « Sotto gli auspici della Cattedra (ambulante di agricoltura) i frutticultori ravennati si presentarono così bene ... (da strappare ai) tantissimi concorrenti gli unici tre premi eccezionali a disPosi-

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