Nullo Baldini nella storia della cooperazione

L'AGRICOLTURA RAVENNATE DAL 1893 AL 1922 183 1840 al 1926, l'ìntensificazione della coltura granaria poteva desumersi, sinteticamente, dalle seguenti cifre: La produzione media del frumento in g. per ha. nel decennio 1840-49 4,80 >> r850-59 6,90 >> r860-69 8,25 )) r870-79 IO,I5 )} r880-89 r2,37 )) r890-99 r3,97 )) r900-09 r7,oo )) r9ro-20 2I,00 nel quinquennio r920-25 24,00 (r2) « Progresso invero che ha del miracoloso - aveva scritto nel 1907 il Bellucci, Direttore della locale Cattedra ambulante di agricoltura - e che non si arresta; esempio classico di intensificazione che riassume lo sforzo e le capacità della forte e .sana classe degli agricoltori». L'aumento fortissimo delle rese unitarie era il risultato, oltre che dell'introduzione di azoto nel terreno avvenuta attraverso l'estensione dei prati artificiali e l'adozione di concimazioni chimiche copiose (fosfatiche principalmente), del « vero concetto industriale » sempre più seguito dal contadino ravennate nella preparazione del terreno e nella scelta del seme ( 13). Già nel 1898 la quantità complessiva del raccolto, nel Comune, superiore di 1 / 3 circa a quella degli anni 1896-97, ammontava a ett. 213.6oo, « e valutandone il peso medio in ragione di Kg. 75 per ett., si (calcolevano) ... 16o.200 q. di frumento disponibili, il quale ammesso che nella maggior parte rimanga a disposizione del consumo locale, sarebbe più che sufficiente per arrivare al futuro raccolto frumentario ... >> (14). ( 12) << La Romagna agricola, industriale e commerciale», 1926, p. 110. (13) A. BELLUCCI, Relazione sull'attività della Cattedra ambulante ecc. cit., p. 189 ss.; « Rivista agricola e commerciale», 1go7, p. 367 ss. (14) A.S.C.R., 1898, Tit. VI, fase. 3, rub. 6.

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