Nullo Baldini nella storia della cooperazione

174 GIORGIO PORISINI rio non erano riusciti a stimolare, e soprattutto a mantenere, i miglioramenti iniziati (27). Metà del terreno veniva ancora destinato a grano, un quarto ;i marzatelli (mais, canapa, fagioli) e un quarto ad erba. Si calcolava che al lavoro e alla concimazione occorres se una bestia bovina per ha., ma in pratica si era assai lontani, anc he nei fondi <<modello», da tale media. Solo nelle opere di canalizzazione e regolamento delle acque si era avuto grande sviluppo e crescente interessamento (28). Le bonifiche, che avevano coperto, dalle annessioni al 188o circa, la quarta parte appena del territorio paludoso e sterile, si presentava no, al tempo della Inchiesta agraria Jacini, <<promettenti di pronta e alta remunerazione »; avevano fatto quadruplicare immediatamente il valore venale dei fondi redenti. Dal 1880 circa alla fine del secolo, estese superfici furono sottratte - attraverso le bonifiche idra uliche, per colmata o per sollevamento meccanico - alla sterilità e al la malaria; terreni conquistati, con sacrificio e operosità intelligent e, alla palud~ (29). Assenti le coltivazioni industriali, non si era presentata però per i proprietari la convenienza a trasformare le <<larghe», l'immediato interesse ad immobilizzare forti capitali per la s istemazione agricola dei terreni da poco bonificati e per la costruzi one in essi di fabbricati rurali. La Provincia di Ravenna, dopo quella di Ferrara, aveva reden to in Italia, dopo le annessioni, la maggiore quantità di terre p alustri. Avevano atteso largamente a queste bonifiche lo Stato, che con le (27) CoM1z10AGRARIODI RAVENNA, Relazione annuale sull'operato della direzione nel 1900, Ravenna 1901. Per la nomi.na dei rappresentanti comunali nel Comizio agrari~circondariale, cfr. invece A.S.C.R., 1886 e passim, Tit. VI, fase. 1, rub. -6. (z8) Relazione della Commissione nominata dal Consiglio provin ciale per riferire su/Je bonificazioni di f»'Ìma categoria ndla Provin cia di Ravenna, Ravenna 1885; Progetto di un canale di scolo a destra di Reno dallo Za niolo al mare per la bonificazione della bassa pianura ravegnana estesa nei quattro grandi circondari di scolo Zaniolo, Buonacquisto, Canal-Vela e Fosso-Vecchio, Bologna 1885; Interessi régionali, in « Il Lavoro>, giornale per gl'interessi del popolo, 18 maggio 1890; La inclusione dell'opera di risanamento dello scolo Lama nella nuova legge delle bonifiche 1898, Ravenna 1898. (29) Notizie storiche sulla bonificazione del Lamone, Roma 1900. Cfr. pure A. BuoNGIORNO, Le bonifiche in Italia nei riguardi geofisici, storici, tecnici ed economici, Roma 1927.

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