Nullo Baldini nella storia della cooperazione

6 ALDO BERSELLI distinto sentimento di rivolta contro la società capitalista. Un po' più tardi mi parve che l'idea socialista esprimesse esattamente questo mio sentimento». Lo spettacolo che si offriva agli occhi di Nullo bambino doveva appunto farlo approdare al socialismo. Si può dire che a mano a mano che egli usciva dalla fanciullezza per entrare nell'adolescenza, andava diffondendosi attorno a lui l'idea socialista che cresceva insieme con lui. Non ha ancora dieci anni quando la stampa italiana tutta si occupa della Comune di Parigi, la cui esplosione ha una così vasta eco in tutti gli angoli d'Italia e in tutti i ceti: giunge anche a Ravenna, suscitando entusiasmi e timori, accendendo le fantasie, nutrendo idee di reazione. È un fermento che si prolunga con la diffusione delle idee dell'Internazionale, del1' anarchismo al quale anche Andrea Costa allora aderiva. « La gloriosa insurrezione della Comune e la condanna iniqua, sacrilega e reazionaria scagliata contro di essa da coloro che noi avevamo considerato e seguito sino a quel momento come i più ardenti apostoli della rivoluzione e della emancipazione del proletariato italiano, ci tolsero la benda, che sin allora ci aveva coperto gli occhi. Noi avevamo compreso, che la grande, la vera libertà popolare non si può creare e conquistare che dal popolo stesso; che l'emancipazione economica e sociale del proletariato dev'essere opera del proletariato » : così affermava il « Comitato italiano per la rivoluzione sociale», nel marzo del 1874(7). La sua voce si diffonde soprattutto qui in Romagna, si aggiunge al fermento già suscitato dalla Comune (anche Nullo ne ha sentito parlare, anche in lui l'eco dei fatti di ·Parigi ha lasciato un'impronta) e prepara il terreno per il germogliare dell'organizzazione internazionale anarchica, bakuniniana, che in effetti, approda al Borgo S. Rocco nel 1878. Il « sentimento » socialista di Nullo trova così una organizzazione nella quale concretarsi, misurarsi, collaudarsi: Nullo non può non entrare a farne parte, chiede infatti l'iscrizione alla sezione, è «socialista». 'È_ il suo, ripetiamo, un socialismo sentimentale, una ribellione, una protesta che, tuttavia, non assume mai il volto dell'anarchismo allora trionfante, un << socialismo » destinato presto ad evolversi, per l'in- (7) V. Al Popolo Italiano. Manifesto del Comitato Italiano per la Rivoluzione Sociale, n. 2, marzo 1874, s. I. e., p. 2.

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