Nullo Baldini nella storia della cooperazione

L'AGRICOLTURA RAVENNATE DAL 1893 AL 1922 161 bassa. La canapa rendeva poco, « non essendo trattata di ingrasso come richiede, nè i terreni avendo virtù per canapaio come nel Bolognese, nel Ferarrese e nel Cesenate. Nelle annate favorevoli, nelle terre buone e ove il governo è discreto, si può contare sopra una produzione di 1000-1200 Kg. di tiglia per Ea. La media è però molto al disotto di questa cifra. Anche la qualità non è così fine come quella delle vicine provincie, nè ha lunghezza maggiore di due a tre metri». Seminata a spaglio nella misura di 160-170 litri per ha., la produzione di canapa, nel territorio comunale, si poteva calcolare pari a 450 mila Kg. circa; il prezzo, nel decennio 1870-80, oscillante fra i 73 e i 97 franchi al quintale. Le varietà di mais erano buone, ma il commercio non le apprezzava come quelle del Polesine, più minute e contemporaneamente più pesanti. Il grano, che si seminava solo nella proporzione di 1,40 ett. per ha., dava un rendimento unitario di appena 8-12 ett. per ha. Per i foraggi, consumati in prevalenza negli stessi fondi, la produzione subiva fortissime variazioni da un anno all'altro, ma in genere non superava i 21 q. per ha. La coltura ortiva, presente quasi soltanto nei sobborghi e nell'interno della città, copriva superfici assai limitate. La produzione di uva, nell'intero territorio, si valutava, nel 1880, a circa 45 mila q., « cioè un reddito in mosto greggio (succo, bucce, raspi ...) di carra tre da 15 barili di litri 55,5 per ognuna, sono litri 4.682.812, corrispondenti a ql. 46828 poichè un El. di tal mosto vale un quintale d'uva circa ». Si calcolava che 100 di uva si trasformasse in 5o-65(57 come valor medio) di vino, e che quindi la produzione dell'agro ravennate fosse pari annualmente a hl. 26750. Nel decennio 1870-80, il prezzo del vino era oscillato da L. 19,04 del 1871 a L. 55,34 del 1873 (media del decennio L. 36,36 l'ettolitro). Solo per il riso si poteva parlare di sviluppo e slancio considerevoli. « Una classe nuova di coltivatori - scriveva il Barberi nel 188o - può dirsi... totalmente creata insieme alla risicoltura, la quale oggi si esercita sopra 6 mila Ea. circa. Si impiegavano, nella semina, hl. 1,50-1,80 di risone. La produzione totale ascendeva a 90100 mila q. I prezzi oscillavano fra le 24 e le 28 lire; in media si l I

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==