4 ALDo BERSELLI Proprio allora, mentre si sta determinando questo processo che, intorno al 1880, porrà in primo piano il problema del bracciantato, nasce a Ravenna, il 30 ottobre 1862, Nullo Baldini. La sua origine non è veramente proletaria : la famiglia del padre è di piccoli proprietari, agricoltori e commercianti, piccolo-borghese, insomma, nella sostanza e nella mentalità; è liberale e antipapalina (due fratelli del nonno, ricorda Maria Luigia Nitri Baldini, figlia di Nullo, avevano aiutato Garibaldi nella sua fuga attraverso la Romagna nel 1849; e, del resto, il nome di Nullo doveva ricordare appunto il generale garibaldino Francesco Nullo (3)). Il padre di Nullo, Oreste, era più precisamente un commerciante in grano: « nel momento in cui gli affari gli andavano meglio ebbe un forno, un molino ed un negozio di vendita al dettaglio » (4) in un sobborgo <li Ravenna, nel borgo S. Rocco, appena fuori delle mura della città, ove era la casa avita. Era un subborgo popolato di braccianti, nel quale immediato è il contatto con una classe proletaria numerosa ed aperta a tutte le suggestioni propagandistiche, pronta cioè ad accogliere in sè un verbo <li redenzione. Il padre « repubblicano di quei tempi » (5), cioè con le tendenze collettivipensiero cooperativo di un grande pioniere, in << La Cooperazione ravennate>, A. I (1952), fase. 2 (marzo), pp. 9-12; M. RuINr, La cooperazione in Italia, Milano 1921. Per ulteriori dati bibliografici v. S. NARDI, Bonifiche e risaie nel Ravennate (1800-1860), in Problemi dell'Unità d'Italia (Atti del II Convegno di studi gramsciani), Roma 1963, pp. 719-786; v. soprattutto il saggio del Nardi pubblicato nel presente volume. Per la situazione politica ed altri problemi, v. R. CoLAPIETRA, Domenico Parini deputato di Ravenna ( 1864-1878), in « Critica Storica», 1965, fase. 5, pp. 599-654; L. LoTTr, I Republicani in Romagna, dal 1894 al 1915, Faenza 1957; E. BASSI, Nullo Baldini e Giuseppe Massarenti, in Figure del primo socialismo italiano, Roma 1951, pp. 53-63; A. SCHIAVI, Nullo Baldini e la Cooperazione di lavoro nel Ravennate, in « Studi Romagnoli», a. III (1953), pp. 161-171; A.- GRADILONE, Storia del sindacalismo, Milano 1959, v. III, p. 238, 307, 428; N. MAZZONI, Lotte agrarie nella vecchia Italia, Milano 1946; L. VALIANI, Questioni di storia del socialismo, Torino 1958, p. 87, p. 149. (3) M. L. Nrrrr BALDINI, Mio padre. Nullo Baldini, in « La Cooperazione ravennate», a. IV (1955), fase. I (gennaio-febbraio), p. 1. (4) M. L. NrTTI BALDINI, art. cit., p. 1. (5) << Avanti! », 28 agosto 1952, Nullo Baldini: << come divenni socialista >. Intervista di Pallante Rugginenti. G. P. Nitti, nella sua pregevole biografia di Nullo, scrive che egli << fece
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