Nullo Baldini nella storia della cooperazione

ALDO BERSELLI clinai l'invito presago, come infatti avvenne, si sarebbe insinuato che io aveva influito sulla decisione. Il collegio nel suo lodo respinse la domanda dei contadini con 4 voti contro 1, quello ,del Pondrelli. Dopo pochi' giorni sul solito giornale comunista fui fatto segno. di un attacco a firma del Pondrelli che mi accusava di avere costituito a Tolosa una Società Agricola da me presieduta e che rinnegando il mio passato (l'accusa eguale contro <lime ora diffusa dai comunisti di Ravenna) ero diventato ancora più feroce degli agrari della Valle Padana. L'articolo fu riprodotto dal Resto del Carlino, e da Santa Milizia con una coda di commenti immaginabili» (17). Il duro lavoro <licooperatore e le difficoltà ad esso inerenti non sottraevano Nullo dalla partecipazione all'attività politica. L'idea di costituire la « Concentrazione Antifascista», nata nella mente del Campolonghi a Nérac, trovò diffusione e realizzazione per opera di · Nullo (che aveva appunto occasione di recarsi a Nérac, ove il Campolonghi faceva le sue esperienze di amministratore agricolo), e di Modigliani. Tradotta in ?tto a Parigi qual~he mese più tardi, ebbe anch~ il suo settimanale : « La Libertà ». Non mancarono ,i dibattiti e le discordie nell'ambito della Concentrazione, non mancano cioè « le beghe » nel mondo socialista( 18). Nullo è fermo ed immutato nella sua concezione riformistica, è al di sopra delle «beghe», appare ancora una volta il conciliatore, ]'uomo prezioso, in grado di svolgere delicati incarichi proprio per essere egli al di sopra delle «fazioni». Stringe vieppiù i suoi legami con Turati, nel quale egli trova corrispondenza di idee ed un'affinità in quanto· anche Turati, come già abbiamo detto, era uomo che prediceva « di esempi più c4e di teoria »; un « realizzatore ». È alla « popote » C?.~.!iSi organizza una riunione nella quale i socialisti italiani che ·erano già a Parigi - Nenni, Treves, Modigliani, Bocconi, Bensì, Coccia, Morgari e tanti altri - si stringono intorno a Turati subito dopo il suo espatrio. È l'Unione cooperative che costituisce il primo recapito postale di Turati (19). A Nullo ricorre Turati, quando (17) Dattiloscritto Utili, pp. 35-36. ( 18) V. 1. di F. Turati a P. Nenni, da Parigi, 24 agosto 1929, in A. ScmAvI, Esilio e morte di Filippo Turati ( I926-I932), Roma 1956, p. 220. (19) A. SCHIAVI, op. cit., p. 42.

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==