Nullo Baldini nella storia della cooperazione

NuLLO BALDINIha lasciato note autobiografiche relative a taluni momenti fondamentali della sua vita. Di queste note noi abbiamo potuto consultare: a) fogli scritti di suo pugno, conservati dal sig. Giovannino Brandolini di Ravenna, e gentilmente passatici da Sergio Nardi; b) un dattiloscritto di 57 pagine, conservato dal compianto Vincenzo Armando Utili. Tra i due testi esistono poche e non sostanziali differenze delle quali daremo notizia in nota, quando lo riterremo necessario. Nel corso del lavoro indichiamo i due testi con le seguenti abbreviazioni: a) Note autografe, b) Dattiloscritto Utili. Queste note furono scritte da Nullo nell'intento, non chiaramente confessato, ma palese, di dare la « sua » versione intorno a talune questioni, essendo stato, come egli stesso scrive, sin dai primordi <lella sua vita di organizzatore nel campo della cooperazione e della resistenza « fatto segno di aspri attacchi da parte di correnti sostenitrici di interessi contrastanti coli'azione da me esplicata a favore del bracciantato e da parte di partiti politici avversari » (Dattiloscritto Utili, p. 1). Nullo incominciò a pensare di stenderle, appena tornato a Ravenna dall'esilio; le terminò il 24 agosto 1944 (Dattiloscritto Utili, p. 57). Altri scritti autobiografici di Nullo sono editi, e precisa·mente: 1. I braccianti ravennati ad Ostia, in « Movimento Operaio», A. II (1949-50), n. 3-4 (dicembre-gennaio), e in V. A. Unu, I braccianti ravennati ad Ostia in una memoria di Nullo Baldini, Ravenna 1960, pp. 17-342. Come e quando fu costituita la Federazione delle Cooperative della provincia di Ravenna e la sua azione dal I<)OO al 1922, in <<Avanti!», 29 ago sto 1952, 30 agosto 1952, 2 settembre 1952. In un fascicolo dattiloscritto, uscito senza data e senza luogo di edizione, si trovano uniti tre saggi che portano, in fondo, il nome dattiloscritto di Nullo Baldini quale autore. I saggi sono: 1. Come e quando fu costituita la Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna. Sua azione dal 1900 al 1922. 2. Come e perchè fu incendiata la sede della Federazione. 3. Come i fascisti ne presero possesso. Mentre il primo saggio è la riproduzione fedele di quanto narrato da Nullo, e già apparsi sull'« Avanti!», nei numeri citati, gli altri due riassumono, ma non sempre rimanendo fedeli nello spirito, le note autobiografiche, accentuando anzi l'ispirazione pratico-palitica che è presente nelle note stesse e che è propria del momento nel quale furono scritte. Il contenuto, pertanto, va accettato con la debita cautela. ;

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