Nullo Baldini nella storia della cooperazione

PROFILO DI NULLO BALDINI Nonostante queste sue decise prese di posizione di fronte ai problemi più gravi del momento, cresceva nel seno del socialismo ravennate l'opposizione al riformismo in genere e al riformismo di Nullo in particolare; non mancava a Ravenna anche chi ribadiva ancora una volta essere la cooperazione un fenomeno di degenerazione borghese. Il massimalismo stava per prevalere, ed i socialisti si dividevano e suddividevano. Nel gennaio del 1920 il secondo congresso socialista romagnolo sanzionava definitivamente la costituzione della Federazione socialista romagnola e la fusione della « Lotta di Classe» di Forlì con la « Romagna Socialista>>di Ravenna; il 7 febbraio il foglio bisettimanale usciva con un articolo del direttore - Viscardo Montanari - dal titolo assai significativo: « Illusioni del riformismo» (8). Queste evoluzioni, o convulsioni che dir si voglia, non intaccano la posizione egemonica del gruppo baldiniano a Ravenna, anche se la situazione diventa sempre più difficile a dominarsi. Nullo è sempre sulla stessa linea. Nell'ottobre partecipa al convegno detto di <, concentrazione socialista » a Reggio Emilia, ne presiede le riunioni e ne condivide le deliberazioni (9). Nel dicembre del 1920 si apre il IV congresso socialista romagnolo. L'atmosfera è estremamente tesa: si ha la sensazione che si vada fatalmente, ineluttabilmente verso la scissione, che la Deputati nella quale il Ministro dell'Agricoltura di allora On. Mauri non si oppose alla presa in considerazione che fu votata dai socialisti, dai comunisti, dai repubblicani, dai popolari e anche da alcuni radicali, ottenendo 328 voti favorevoli e 40 contrari. Eravamo alla fine del 1921 i bagliori della rivoluzione erano ormai spenti, le fabbriche occupate erano state abbandonate dagli operai, l'occupazione delle terre era ormai regolata dal Decreto Visocchi e le promesse fatte durante la guerra di dare la terra ai contadini non erano più che un lontano ricordo per cui il progetto f.u relegato e dimmticato nei polverosi archivi della Camera> (A.C.). Per questi problemi v. anche N. BALDINI, Relazione della Giunta generale del Bilancio sul disegno di legge (Meda-Alessio-Tedesco) intorno ai « Provvedimenti per agevolare il credito alle cooperative di lavoro e ai loro consorzi>, .Camera dei Deputaci, Seduta 32 luglio 1920. Atti Parlamentari (Stralcio). (8) « La Romagna Socialista>, 7 febbraio 1920. (9) « Il Resto del Carlino>, ro ottobre 1920, L'apertura del Convegno di Reggio Emilia; 12 ottobre 1920, Il programma della « Concentrazione socialista :> fissato nel voto del convegno di Reggio Emilia.

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