PROFILO DI NULLO BALDINI 99 Apriva pertanto a Ravenna un grande magazzino di deposito, e, nel contempo, organizazva l'acquisto di derrate alimentari all'ingrosso rivolgendosi specialmente alle ditte produttrici. A Ravenna città apriva un grande spaccio sostituendosi ad un accreditato venditore del centro. Uno spaccio fu aperto in ognuno dei tre subborghi di Ravenna. Numerose cooperative di consumo sorsero nelle frazioni rurali del Comune e anche nelle città di Cervia, Fusignano, Lugo, Faenza, Alfonsine e Riolo, tutte riunite in un Consorzio controllato dalla Federazione. Come la costituzione delle cooperative agricole aveva suscitato avversione nel ceto agrario, egualmente la costituzione delle cooperative di consumo incontrò l'avversione (e si comprende) degli esercenti di spacci alimentari, che, insieme agli agrari, furono « i principali finanziatori del fascismo al suo nascere » (21). Una breve parentesi ancora per accennare a nuove aggressioni alla sua persona ad opera di avversari politici, e più precisamente ad opera della « Libertà » e del suo direttore, il Bazzi. Il Comitato ravennate di soccorso ai paesi colpiti dal terremoto del 1915 (Avezzana) aveva deliberato che fosse costruito con i propri fondi un asilo d'infanzia nel paese di Balsorano. Nullo era membro del Comitato e gli fu imputato, in un arti.colo scritto da Teobaldo Schinetti, di essersi avvalso del credito conferitogli per ottenere un appalto di baracche per le sue Cooperative nel paese stesso di Balsorano. In effetti, la realtà era diversa. Nullo si recò ad Avezzano nel gennaio del 1915 a soli quattro giorni di distanza dalla data tragica della distruzione. Ivi ebbe modo di incontrare l'ingegnere capo del Genio Civile che aveva avuto occasione di sperimentare l'opera delle imprese cooperative a Messina. Si iniziarono immediatamente le pratiche per un certo numero di baracche di legnarne, ma essendosi riscontrate difficoltà faticosamente superabili per la provvista del materiale necessario, a Nullo venne proposta la costruzione di casette in cemento armato. Il progetto venne presentato il 17 febbraio 1915 al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che l'accoìst il 3 aprile successivo, salvo alcune modifiche che vennero presen~2te l'II aprile, rendendo così definitiva raccettazione. Ora, poichè Nullo (21) Come e quando fu costituita la Federazione delle Cooperative di Ravenna e la sua aàone dal 1900 al 1922, cit. loc. cit.
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