PROFILO DI NULLO BALDINI 93 stroncando così miseramente ogni vostra resistenza. Tanto è vero che i contadini del ravennate hanno dovuto subire per dodici anni un capitolato che fa gravare sul loro lavoro metà delle tasse spettanti alla proprietà .... Nemici dei mezzadri sono coloro che risollevando ed inasprendo in questo momento i dissidi di categoria, tentano di fare i loro interessi politici speculando su vicende dolorose che sono andate finora a solo danno dei mezzadri e dei braccianti » (4). La causa di Nullo era, tuttavia, come abbiamo detto, pregiudicata. La sua vittoria era obiettivamente difficile, per non dire impossibile, non solo per la particolare situazione del Ravennate, ma anche per la evoluzione del Partito Socialista e per certi accordi o contatti avvenuti in campo nazionale fra « clericali » e moderati (patto Gentiloni), contatti che non potevano non avere riflessi anche a Ravenna. Contro di lui, infatti, votò una coalizione « clerico-repubblicana-agraria » (anche cattolici andarono alle urne e, a conti fatti, votarono per Mazzolani, candidato repubblicano) (s). « Siamo stati sconfitti », scriveva Nullo ai compagni socialisti e ai lavoratori a lui fedeli, « ma, come nel 1909, possiamo andar fieri della nostro sconfitta, perchè in questa battaglia abbiamo fatto sventolare la nostra bandiera senza colpevoli opportunismi e senza repugnanti transazioni. Noi abbiamo il grande vanto di poter gridare alto: il nostro è il solo partito politicamente onesto. E abbiamo l'altro grande vanto di avere sollevata la Grande Armata contro la nostra azione veramente socialista, facendo rifulgere una scottante verità: che, cioè, borghesia, clero e monarchia daranno l'ultima battaglia al proletariato in marcia verso il Socialismo, su campo repubblicano» (6). Capitolo chiuso anche questo. Del resto Nullo ora passa gran parte del suo tempo a Roma; ogni mese resta a Ravenna una set- (4) « La Romagna Socialista », 30 ottobre 1913. (5) « La Romagna Socialista», 5 novembre 1913, Le prove del mercimonio clerico-,-epubblico-agrario. Sulle polemiche post-elettorali v. « La Romagna Socialista», 26 novembre 1913. È da notare che il « Resto del Carlino» scriveva: « Il Mazzolani è repubblicano e quindi nostro avversario politico. Ma la sua vittoria ci fa piacere» (« Il Resto del Carlino>, 3 novembre 1913). (6) « La Romagna Socia~ista> 5 novembre 1913, Nullo Baldini agli Elettori del Il Collegio.
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