Nullo Baldini nella storia della cooperazione

ALDO BERSELLI era stato tra i pnm1 -a prendere posizione contro la guerra al convegno di Siderno nel settembre 19u (2). Circa il «riformismo», Nullo, in un vigoroso discorso tenuto al teatro Mariani, affermò di credere che « le iniquità e le ingiustizie che caratterizzano la società di oggi spariranno solo quando potere · politico e potere economico, oggi nelle mani della classe borghese che se ne serve come strumento di dominazione e sfruttamento della classe proletaria, passerà nelle mani della collettività dei cittadini, quando,· cioè, si attuerà il socialismo». E aggiunse: « Al socialismo si arriva, secondo il mio convincimento, coll'organizzare in partito di classe tutti i lavoratori per indirizzarli contro la classe borghese dominante allo scopo di contenderle il potere politico ed economico, cioè colla lotta di classe. Ma lotta di classe non vuol dire solo l' azione di resistenza che nel campo economico possono fare i lavoratori contro la borghesia; vuol dire anche l'azione di assistenza, di penetrazìo.q.e, di educazione e di sostituzione, di educazione, di valorizzazione, ipsomma, delle forze proletarie al fine della loro emancipazione. In questo campo di assistenza, di _penetrazione, di educazione e di sostituzione io sono per l'azione riformista. Penso, cioè, che il proletariato debba reclamare l'assistenza di quelle leggi sociali che migliorando le condizioni del lavoro, difendono la salute degli operai, assistendoli nelle disgrazie, istruendoli, concorreranno a rendere sempre più forte e cosciente la classe lavoratrice nella sua ql!otidiana battaglia contro la borghesia. Per questo sono e~t~to, nominato dalle organizzazioni dei lavoratori, nel Consiglfo Superiore del Lavoro dove entrano anche i rappresentanti delle classi padronali, ed in quel consesso, in tutte le questioni che hanno attinenza alla difesa delle leggi sociali già conquistate o alla elaborazione di nuove leggi, difendo i diritti e le aspirazioni della classe lavoratrice. Continuo cioè la mia azione di classe. E sono entrato anche nella Commissione dell'equo trattamento agli addetti delle ferrovie secondarie, sempre in pieno accordo coll'organizzazione di classe per contestare ai rappresentanti le Società esercenti ogni e qualunque proposito di offesa agli interessi e ai diritti dei lavoratori. I I : I - .. , rJ -, - ' (2) << La Romagna Socialista~, 17 settembre 1913, Baldini e Mazzo/ani. A proposito di Tripolismo.

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