Francesco Saverio Merlino - Il socialismo senza Marx

supinamente ignoranti e settarie che perseguitavano le nuove idee con la stessa violenza e brutalità con la quale erano stati perseguitati sotto gli antichi regimi i propugnatori dell'indipendenza e dell'unità italiana. I giovani internazionalisti furono quindi costretti ad una forma di propaganda che pareva e talvolta era cospirazione: manifestini clandestini, giornaletti stampati alla macchia, ovvero sequestrati dal fisco prima che pubblicati, conventicole segrete che cominciavano in un luogo e si trasportavano in un altro per sfuggire agli appostamenti della polizia, e nelle quali si discutevano questioni di princìpi e si elaboravano programmi; e viaggi misteriosi per le varie contrade d'Italia a raccogliere adesioni, a comporre i primi nuclei di proseliti in circoli e sezioni, a consigliare, stimolare, incoraggiare: infine organizzazione di bande armate per portare la buona novella, a dispetto del governo, nei più piccoli paeselli di montagna. La polizia spiava non solo, ma pedinava uno per uno i pochi internazionalisti, e ne notava i passi e le parole, preparando i materiali per i grossi processi di Corte d'Assise, nei quali comparivano accusatori in veste di accusati, e che terminavano immancabilmente con la comp~eta loro assoluzione. Ed essi uscivano dalle carceri per tornare subito alla cospirazione e riprendere l'interrotto apostolato, guadagnando un sempre maggior numero di proseliti e, quel che vale più dei proseliti, rispetto e simpatia alle loro idee, che erano state in principio derise e disprezzate. La loro propaganda non era, giova ripeterlo, di sole parole, ma era anche di fatti; giacché essi non avevano ancora appreso l'arte di dirsi socialisti e di vivere borghesemente: ma praticavano i loro princìpi nella vita privata e avrebbero creduto disonorarsi se fossero andati a sposare dinanzi all'ufficiale dello stato civile, o se avessero stretta la mano ad un prefetto, o se avessero preteso d'imporre in una riunione la loro volontà con la forza del numero o dell'autorità personale. Potrà, da questo sforzo di anticipare l'attuazione dei loro principi, essere derivato scandalo alle coscienze timorate; potranno anche le conseguenze di questa loro condotta, cosl difforme da quella imposta dalla morale ufficiale, non essere state sempre encomiabili e desiderabili. Ma in compenso la forza di suggestione e di attrazione che quei novatori esercitavano, era irresistibile; ed essi riusci576 Biblioteca Gino Bianco

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