Francesco Saverio Merlino - Il socialismo senza Marx

• titrici dell'attuale ordine sociale nei suoi cardini della proprierà, della famiglia, della religione e dello Stato, fu fatta dai disprezzati e perseguitati internazionalisti, Andrea Costa in prima linea fra gli altri; e fu così profonda e così abbondante che oggi il partito vive, se e in quanto vive, della fede e dell'entusiasmo suscitato da quei poveri idealisti con la parola e con l'esempio della propria vita, tra la gioventù generosa e tra le moltitudini operaie. · :,_ I primi internazionalisti italiani, è giusto notarlo, uscivano dalla borghesia mazziniana e ·garibaldina, e portavano nel sangue l'istinto della ribellione contro ogni specie d'ingiustizia e d'iniquità. Poiché la questione nazionale era stata bon gré mal gré dai governanti risolta, si. volsero all'internazionalismo, e si· fecero seguaci di un altro qorghese ribelle, Michele Bakùnin. . Quei borghesi però, entrando nell'Internazionale, lasciavano dietro di sé, .cosa che non. si è più veduta fra i loro continuatori so- ·cialisti, i loro -interes~i borghesi. Deponevano l'uno dopo l'altro sull'altare della rivoluzione sociale · i beni ereditati 1 , rinunciando all' e~ercizio delle professioni, si separavano spesso dalle loro famiglie ed entravano nelle officine come operai, per poter parlare (da ~omini onesti sen_z~distinzione) in prima persona del proletariato. ~ · Fu questa grande loro coerenza la grande loro forza, fu essa ~he procacciò loro -la stima e il rispetto degli avversari e la fiducia delle masse popolari, le quali erano allor~, come tutti sanno, una materia bruta, inerte, traendole dallo stato di .abiezione e di incoscienza in cui giacevano, e chiama.ndole alla ribalta della storia, per instaurare con esse nel mondo una nuova civiltà. - . . ,, - ' Andrea Costa fu, come ho detto e come tutti sanno, tra i primi ad abbracciare la nuova fede: interruppe i suoi studi di giurisprudenza a Bologna, e ~i diede. con tutto il' fervore del suo ingegno e con tutta l'energia del suo carattere alla propaganda internaziona- . lista. Quella propaganda era fatta in forma di cospirazione: poiché le classi dirigenti in Italia, e un po' da p~r tutto, _erano così · 1 Oltre al noto esempio di Cafiero, Jmi piace rìcordare quello di Errico Mal-àtesta, che avendo ereditato, mentr'era in prigione, alcune casette a Santa Maria ~capua Vetere dal padre, si affrettò, appena liberato dal carcere, a farne· regolare donazione -alle povere famiglie che le abitavano. 575 Biblioteca Gino Bianco

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