Francesco Saverio Merlino - Il socialismo senza Marx

volontà popolare. Esso dev'essere naturalmente affiancato e sostenuto da una stampa libera e da un'opinione pubblica sempre viva e attiva. Con tutto ciò, non è detta l'ultima parola intorno a questo sistema; non solo esso ha bisogno di correttivi, ma potrebb'essere sostituito un giorno con un sistema migliore. Bisogna pure riservare all'avvenire qualche cosa e non pretendere di risolvere tutti i problemi defìnitivamen~e. IL DECENTRAMENTO ·k Un'ultima spiegazione è forse necessaria. I più concepiscono il Governo come un tutto organico, disposto in modo da poter quasi essere diretto e mosso da una sola volontà. E davvero presentemente il Governo è il centro da cui dirama tutta la vasta rete delle pubbliche amministrazioni~ · Ad esso mettono capo tutte le aziende pubbliche, da esso dipendono gerarchicamente tutti gl'impiegati, in esso sono riuniti i mezzi occorrenti e specialmente l'esercito e l'erario. È esclusivamente per questo cumulo di poteri che il Governo è una forza capace d'imporsi alla nazione e di dominarla~ Ciò è tanto vero che si è creduto di poter riparare con la separazione (divisione) dei poteri: potere legislativo, esecutivo, - giudiziario. Ma tale divisione non è stata sempre- mantenuta, e nella pratica i tre poteri sono riuniti nelle stesse mani, cioè nel Governo. Da questo cumulo di poteri all'assolutismo è breve il passo. La vera democrazia esige che i poteri (o più esattamente le funzioni diverse) siano separati, e che il vero potere o sovranità risieda nel popolo. Tagliato il 1zodo dei pqteri, le pubbliche amministrazioni . saranno organi tecnici, e potranno facilmente essere controllate dal popolo a mezzo di appositi organi rappresentativi o giudiziari. Questa concezione democratica dell'organizzazione poli- -1: « Fascismo e Democrazia», 1924, pag. 19 e seguenti. 500 Biblioteca Gino Bianco

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