La tendenza ad t1na riorganizzazione degl'interessi generali indipendentemente dal Governo è manifesta. Fuori dello Stato si vengono sistemando i rapporti internazionali, pei quali ora esisto110appena organi embrionali. Dentro lo Stato, la scuola, la famiglia, il Comune, la regione, l'associazione produttiva, la giustizia, l'igiene pubblica, il credito, l'assistenza agl'incapaci tendono ad avere organizzazioni proprie, non soggette all'arbitrio governativo. L'idea di un nuovo diritto pubblico amministrativo, di una giustizia an1ministrativa e della separazione dell'amministrazione dalla politica, risponde appunto a questa evoluzione della società verso un'organizzazione tecnica dei vari interessi generali: organizzazione che importa la disorganizzazione dello Stato come ente politico. Il problema dunque da risolvere è quello appunto di costituire questa nuova organizzazione e di tracciarne le norme. Non si tratta di distruggere puramente e semplicemente la organizzazione intera dello Stato, lasciando il terreno vacante> né di sminuzzare lo Stato i11altrettanti Comunelli od associazioni, in ognuno od ognuna delle quali si potrebbero riprodurre le stesse ineguaglianze di condizioni della società attuale e la stessa gerarchia politico-amministrativa dei governi vige11ti. Neppure gioverebbe spogliare lo Stato di talune attribuzioni per affidarle all'iniziativa privata. Affidate a Compagnie private le ferrovie, la posta, i telegrafi, e magari la polizia, la giustizia: queste si coalizzeranno e n·e risulterà un governo mercantile, una specie di Compagnia delle Indie. Non si può far partecipe n1aterialmente tutt'i cittadini della gestione degl'interessi con1uni; cosicché i viaggiatori, per esempio, regolino il servizio ferroviario, gli ammalati amministrino le rendite degli ospedali e via dicendo. Ciò nC?nsarebbe possibile, né eliminerebbe i conflitti, anzi li accrescerebbe. Bisogna che, tolto l'ingombro del potere dominante, si abbiano organizzazioni separate dei vari interessi pubblici, coordinate fra loro da patti, da norme generali di gi11stiziae da uno o più organi federativi, in modo da 492 BibliotecaGino Bianco
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