Francesco Saverio Merlino - Il socialismo senza Marx

tutte le loro faccende; quindi o essi si dovrebbero astenere dal~: l'intervenire nelle faccende di cui non sono capaci, o il loro parere non potrà pesare nella bilancia egualmente come quello dei competenti nella materia. Donde· la necessità di stabilire come fare per riuscire ad una determinazione soddisfacente nelle varie circostanze. Si discuterà e si attenderà che i capaci abbiano persuaso gl'incapaci e che tutti siano caduti d'accordo? o si rimetterà la decisione a degli arbitri, ai tecnici, a quelli che siano per avventura disinteressati nella questione particolare che si tratta di risolvere? Od in quale altro modo - esclusa sempre la violenza - si potrà assicurare il conseguimento dei fini e la continuità della convivenza sociale, che non possiamo immaginare esposta al pericolo continuo ·di disfarsi al minimo soffio di un dissidio tra i singoli? E, presa che sia una decisione intorno a una qualsiasi fac- . cenda, come si farà ad attuarla? Potrà il popolo procedere in massa in tutti quegli atti nei quali si concreta la pubblica amministrazione? È assurdo pensarlo. È dunque evidente la necessità di organi che servano a concretare la volontà della maggioranza, conciliando, ove sia passi-· bile, le opinioni discrepanti e gl'interessi discordi: di altri organi che attendano ai vari rami della pubblica amministrazione, e di organi di controllo e di coordinamento delle varie incombenze. È evidente la necessità di norme direttive che regolino il funzionam~nto di questi organi deliberativi o consultivi, amministrativi, esecutivi e di controllo. Ed è infine evidente la necessità di sanzioni positive, che possono essere di varie specie, morali o sociali, economiche e (in casi estremi) anche fisiche, che assicurino l'osservanza delle norme di condotta stabilite per il mantenimento della conviyenza. sociale. Si può discutere se ·l'uno o l'altro organo politiè~ o ammi... nistrativo sia necessario e utile; si può obiettare al modo come tali_organi sono ·oggi costituiti o funziona.no. Si può reputare necessaria la limitazione della sfer.a .d'azione di ciascuno di essi, esigere più efficaci controlli e soprattutto separazione netta delle 483 Biblio ·eca Gino Bianco

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==