namento politico l'eguaglianza eco11omicao non si attua o non dura. Quelli che, partendo dalla premessa che il fatto economico è dominante, arrivano alla conclusione che basti risolvere il problema economico per aver risolto anche quello politico, si ingannano non meno di coloro che da semplici mutamenti politici si aspettassero la scomparsa delle ineguaglianze e delle ingiustizie del regime capitalistico.;'( SOLUZIONI DEL PROBLEMA POLITICO NELLA DOTTRINA DI PARTITI E DI SCRITTORI ..,i: Pri1na di esporre il nostro pensiero circa la soluzione che comporta il problema politico, giova spianare la via esponendo le soluzioni caldeggiate dai vari partiti politici. Socialisti e anarchici si trovano d'accordo nel prospettare la abolizione dello ·Stato come conseguenza necessaria dell'abolizione del regime capitalistico, di cui lo Stato sarebbe in . toto l'emanazione ( « lo Stato è il braccio forte della borghesia » ), con questa differenza che i primi si propongono di ricostruirlo e su base più larga, con poteri più estesi, con attribuzioni più vaste; mentre gli anarchici vorrebbero abolirlo definitivamente, sostituendo ad esso « il libero accordo » fra gl'individui e tra i gruppi che comporranno· la società. · Dicono i socialisti: lo Stato è il comitato esecutivo della borghesia: è lo strumento della dominazione borghese. Quando non c'è più una classe da opprimere, cessa la ragione dell'esistenza dello •..Stato (Bebel, Engels, Marx): al -.·( « Un sistema di amministrazione per così dire òbbiettiva, fatta senza secondi fini, nell'interesse pubblico, per il bene generale, da uomini competenti e disinteressati, non è possibile se non in una società di uomini liberi ed eguali, capaci di istruirsi, affratellati nel lavoro e interessati, nella loro grande maggioranza, a combattere ogni prepotenza, ogni privilegio, ogni ingiustizia» ( « Pro e contro il socialismo», 1897, pag. 274). -,'( « Il problema economico e politico del socialismo», 1921, pag. 175 e seguenti. 479 Biblioteca Gino Bian·co
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