• Quanto alla grande industria (e all'agricoltura industrializzata), il problema è più complesso e si decompone in problemi diversi: quello degl'impianti e loro appartenenza, quello della provvista delle materie prime, del macchinario, della direzione del lavoro, dello smercio dei prodotti, della disciplina o coadattamento tra i vari lavori, dei tecnici, della determinazione dei salari, delle assicurazioni, ecc. Non mancano in questo campo esperienze, istituti in formazione, norme rudimentali e un principio di sistemazione generale nella legislazione e negli uffici e consigli del lavoro. Bisognerà sviluppare queste norme e questi organi: dare, per esempio, alle maestranze, che sono oggi assai debolmente organizzate e con scopi limitati di dife~a contro le esorbitanze padronali, nelle fabbriche e aziende moderne, un'adeguata organizzazione democratica, con gli opportuni controlli. Del resto, anche per la grande industria e per l'agricoltura industriale vale il principio che i lavoratori associati dovranno un corrispettivo per l'uso dei mezzi di produzione e, trattandosi di mezzi che si logorano con l'uso, il corrispettivo deve comprendere la quota d'ammortamento. Come saranno organizzati i commerci? Anche qui conviene procedere dallo stato di cose attuale verso un'organizzazione più razionale e più economica, ma non bisogna allontanarsi dalle leggi economiche, ossia dalle necessità della vita economica. Si potranno semplificare i cambi - eliminare la moltitudine dei bottegai e degli intermediari - istituire cooperative di consumo, soggette al controllo del pubblico dei consumatori. Si potranno e dovranno facilitare i trasporti, rendere generalmente note le quantità e qualità di prodotti disponibili e l'estensione delle richieste; si potranno e dovranno istituire « organi di relazione » che serviranno a facilitare la determinazione dei valori di cambio, col sussidio delle opportune statistiche, e l'equilibrio tra la domanda e l'offerta. Ma non si possono né si .debbono sopprimere i commerci, stabilire prezzi d'imperio, incamerare e ridistribuire tutt'i prodotti con regole 461 Biblio· eca Gino Bianco
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