Francesco Saverio Merlino - Il socialismo senza Marx

soddisfino gli uomini, perché rispondenti al loro concetto e al loro sentimento di giustizia. La società deve assicurare ai suoi membri attivi l'uso dei mezzi di produzione, e con esso il diritto al lavoro e alla vita; la scelta del lavoro e dei consumi dev'essere libera; e l'organizzazione del lavoro e i cambi debbono avvenire in conformità della legge del valore, cioè per il libero gioco della domanda e dell'offerta. GEORGE E PROUDHON. Troppo lungo sarebbe passare in rassegna altre varie soluzioni "'~proposte per il problema dell'organizzazione economica. Ne ricorderemo soltanto due, le quali portano un notevole contributo alla questione. La prima muove dalla considerazione che il problema· della terra è fondamentale, la terra essendo la fonte prima di tutte le materie prime e il presupposto di ogni produzione di ricchezza. . Eliminato che sia il monopolio della terra, gli uomini, affermano questi riformatori (Il Loria « la terra libera »: il George * con la proposta dell'imposta unica fondiaria con cui la rendita fondiaria verrebbe confiscata a beneficio della società: lo stesso Spencer, che però soppresse dalle ulteriori edizioni di « Socia! Statjcs » il capitolo famoso di quella del 1865 in cui combatteva la proprietà privata della terra), gli uomini si troveranno in quella uguaglianza iniziale di condizioni che permetterà loro di svolgere le loro attività, se non con pari successo, con successo proporzionale al .merito indivjduale. Abbiamo già detto che la catena dei monopoli è indissolubile: a toglierne un anello, sia pure il più grosso, non si di- * In « Pro e contro il socialismo» il Merlino dedicò parecchie pagine all'esposizione critica dei sistemi socialisti, come pure alla confutazione delle obiezioni mosse al socialismo da scrittori come il Leroy-Beaulieu, il Ritter, il Longoni ed altri. * A proposito di Henry George, riteniamo utile segnalare l'ampio saggio dedicato dal Merlino al confronto critico delle idee di questo sociologo americano con quelle dello Spencer: saggio che, apparso la prima volta nel fascicolo di marzo del 1893 de La Société Nouvelle, il Merlino ripubblicò con qualche lieve modifica nella rivista romana Il Pensiero, nn. 16, 17 e 18 dell'anno 1906. 395 .:. Biblioteca Gino Bianco

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