- 862 LEZ[ONE xv. - REAZIONE CATTOLICA. GONTl\O LE TEOI\IE ITALIANE, t576-i649. - GIOVANNI 80TTERO. La Sainte-Barthelemy determina una nuova fase europea. - L'Italia ne accetta l'influenza col 1Jlezzodel Piemonte - rapprèsentato da Giovanni Bottero. - Sua vita costantemente ecclesiastica e cortigiana. - Sua ~apienza eminentemente burocratica. - Capovolge il MacchiaveHi - oell' intento non di rivoluzionare, ma di conservare gli Sta ti cattolici - e predica una religione armata contro i novatori - volta -a combattere ta generosità, la grandezza, le moltitudini - a soccorrere i principi coi mezzi più feroci - e ad ammansare i popoli colle riforme amministrative. - Sua ~pia per compire i disegni di Carlo Quinto e della casa ùi Savoja . . . . . . . . . . . • . . . . . . . . • Pag. 3Gl LEZlONE XVI. - ScuoLA 01 BoTTEno. Felicità del Bottero. - Florideiza nauseabonda della sua. dottrina. - Suoi discepoli. - Ciro Spontone orgogliosamente servile. - Apollinare Calderini appassionato per l'arte di fingere. - Brusantini goffamente religioso. - Canonieri pedantissimo. - Bonaventura scolastico. - Settala bestialmente classico. - Valeriano Castiglioni ignorantissimo. - Zinano sfacciatamente contradittorio. - Chiaramonti mediocrissimo a dispetto tiell' ingegno suo. - Altri pessimi ~criltori. - Varie definizioni delJa Ragion di Stato. - Nullità sua . . . . . . . . . . . . . . • 38i LEZlONE xvn. - scuoLA FEDERALE, t576-t618. Vrimi federali. - l gesuiti e i papisti. - Bozio d' Agobbio ferisce l\lacchiavelli colla teoria del progresso cristiano. - Scipione Ammirato traduce nel linguaggio classico le teorie di Bozio. - Interpreta e spiega la federazione italiana. - combatte l'unità di l\facchiavelJi - e parla delle speranze d' ll.alia. - Suo ingegno condannato ali' in~ipido studio delJe forme. - Trajano Boccalini. - Primo a burlarsi della monarchia ispanica. - Suoi Ragguagli di Parna,o. - Scene eroicomiche dove deride l'arte di regnare. - Sua morte tragica. - Tassoni uomo politico. - Primi tentativi per impiemnntizzare l' Italia sotto pretesto d'unità e di federazione - sciolti a profitto della federazione stessa che viene perfezionata . . • . • • . . . • . • . . . . . . . . . . . • 40t LEZ[ONE XVili. - SECONDA SCUOLA DEI SOLITARJ. I TACITISTI, 1576-1649. Tacito capo dei nuovi solitarj - a causa del suo stoicismo - e della sua liberta republicana. - Primi Tacitisti - Scipione di Castro - suo ateismo politico, - sue istruzioni ironiche ai vicerè della Spagna. - Scipione Ammirato, - sue idee sull'azione del tempo. - Trajano Boccalini - suo Commentario semiserio, - suoi paralleli tra i cesari antichi ed i papi moderni. - Pagliari commentatore subalterno. - Lelio Marretti commentatore pauroso. - Malvezzi commentatore melodrammatico. - L' anonimo inedito detto il Furbo crea un falso Tacito - ingegnoso ma schifosamente al seguito di Bottero. - L'Abbate Oraffl. - Collodio - Cavriana, - il Cauto - ed altri corrompono la storia de' tacitisti - corruzione agevolata dalla facilità con cni si passa dalla Rolitudine dello stoicismo a quella dell'egoismo . . • • • .. .. • • 433 •
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