.... - 793 - bre di un vecchio melodramma, l'ironia che le domina non è legittima se non a patto di essere dominata alla volta sua da più severo pensiero. Il torto delle scuole italiane, il torto di tutte le scuole, dai tempi i più remoti fino a Locke, a Montesquieu, ai politici contemporanei è stato di confinare la scienza nell'idea di uno Stato isolato come se dovesse·esserè solo sulla terra. Platone ha immaginatosolitariamentela sua Repubblica,comeMac• chiavelli il suo Stato uno ed intero , come Campanella la sua Città universaJe, come Montesquieu la sua Monarchiatemperata. Madov'è, o Signori, il popolo isolato sulla terra? a che parlare di re o di repubblica se siete soli nel mondo? Non è forse da noi stabilito che ogni governo è una macchina da guerra? la sua prima missione non è forse di difendere i confini?anche quandonon combatte,non pensa forse alle future battaglie? non v' ha nazione che simile al popolo ebreo non attenda la sua terra promessa, la sua Gerusalemme,la sua Roma o le sue naturali barriere o le colonie devolute alla sua potenza o le vendette reclamate dall'onor suo; ditemi adunque qual nemico combattete, qual terra deside- · rate, qual è la vostra Gerusalemme,la vostra Romae vi dirò qual sarà il vostro governo. Non solitarj ma nemici giungono i popoli a due a due combattenti come i guelfi e i ghibellini sul campo della storia; non isolatima assediatisi stabilisconoessi conconfini tracciati da battaglie e mantenutida odj eterni; non assolutima tutti relativi e contradittorja disegno sorgono i lorogoverni e le loro instituzioni. La Francia devestabilirsiunitaria combattendola federazionegermanica, e la Russia parimenti unitaria combattendo
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