Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- 759 - giungono fino a noi come un grido di vendetta contro tutti i tiranni della terra. Egualmente all'indomani della Sainte-Barthelemy la Franco-Gallia di Hotman protesta con pari audacia contro la Francia de' Medicie degli scrittori italiani. Noi Galli, esclama lo scrittore, siamo sempre stati liberi, abbiamoliberamente chiamato i Franchi contro l'impero dei Romani, i nostri re da Clodoveoin poi sono sempre stati i primi tra i grandi e non ad essi superiori; spontaneamente da noi acclamati hanno semprerappresentato la nostra libertà: abbasso adunque i carnefici che prendono il loro posto. Tre anni dopo nel 1576 con Gentilet intendete ancora più chiaramente quali siano questi carnefici; abbasso, egli grida, gli Italiani, abbasso i Firentini della ReginaMadre, abbasso Macchiavelli loro 1naestro, abbasso i Macchiavellistiche disonorano la lealtà tradizionale, per cui la Gallia è detta il paese dei Franchi. Alla fine Bodin sorge comeLanglet, Hotman e Gentillet nel quadriennio cbe succede alla Sainte-Barthelemy, ed il suo libro Della Repubblica., svela il genio della Francia moderna. Qual è la sua scienza? quella della legge,per cui egli fa parlare il diritto e non la politica, tratta meno di combinare gli interessi che di ottenere giustizia, ed il suo libro è talmente giuridico che a prima giunta voi lo credereste un libro di giurisprudenza. Ne ha le definizioni, le distinzioni, l' andamento, I'lordine che è quello del codice; e descrive la sovranità, le sue diverse specie, le alleanze, le loro conseguenze,le loro legali differenze, e solo a tra-. verso il corredo delle nozioni giuridiche giunge quasi accidentalmente a non so quali consigli pru- -

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==