I - 73~ - tradizioni coalizzate del papato e dell'impero.L'Austria ferita proscrisse il Gorani, la nobiltà milanese lo ripudiò formalmente dal suo ceto; chi sa? forse fu egli abbandonato dai suoi più intimi : ma egli non si smarrì per questo, non chiese ajuto a Torino , nè pietà a Vienna , e fatto cittadino francese si stabilì a Parigi nel Moniteur, in mezzo agli amici di Robespierre, coi quali discusse l'Italia nel momento dell'azione; ed alla fine egli scomparve per sempre quando Robespierre scomparve dalla scena politica. Io ho chiesto conto di luì a .quanti potevano averlo visto; il generale de Mestre,capo della guardia nazionale di Milanodurante la Repubblica Cisalpina, fu il solo che si ricordasse di questo ultimo discendente di una delle più illustri famiglie milanesi; ma egli non lo aveva compreso e non mi apprese che quanto trovasi in ogni dizionario biografico.Perchè io chiedevaal venerabile patriota rifugiato a Luganonel 1846, perchè non ha più rivista l'Italia, nè sotto il Ditettorio, nè sotto Napoleone,e neppure nel 1800? Perchè si ritirava egli a Ginevra per vivere nella piì1 profonda oscurità? Perchè la nuova generazionealla quale appartengoignora il suo nome? Perchè nè Foscolo, nè Gioja, nè Romagnosi, nè gli altri non lo hanno mai citato dinanzi ad alcun mio amico? Perchè sono io ridotto a interrogare i muti libri delle biblioteche ed a congetturare io stesso la . saa vita , sostituendo forse un mio sogno ad una realtà che manca? Ciòperchè il tempopassa rapido, perchè le generazionisuccedono combattendosi, perchè la maledizionelanciata da Bruto a Cesare si ripete di periodo in periodo contro ogni nuova rivolu•
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