:..._ 695 - come se la politica non esistesse; si limitano alla descrizione, all'osservazione,al racconto, sono altrettanti statistici piuttostopreoccupati delle forze sociali che delle particolarità dei governi, e si direbbe che per essi il Papato non esiste, e che la religione val quanto l'irreligione. Ciò scorgesi chiaramente nelle Bizzarriepoliticheraccoltedallepiù notabilipratiche di Stato e del!acristianità, pubblicate dal pseudonimo Lorenzo di Banco. Benchè vi si trovino alcuni scritti già stampati nell'era anteriore, più avventurate ne sono le idee, più spedito il dire. - I secreti di Stato dei principi dell'Europa rivelali da varj confessori _politicpi er lo beneficiocomune, - la dieta, di varj scrittori offronoscene interessantio abbozziche stanno. per .diventarlo. I gesuiti sono assaliti da ogni parte, Macchiavelli,porgendo i suoi consigli al re cattolico, diventa colpevoleagli occhi. di tutti, e GregorioLeii appare per produrre collasua ~nstancabilelena quanto lo spirito di quest'epoca può immaginare di più argutamente scandal.osoed ardito. Tutta la forza di GregorioLeti sta nella narrazione semiseria, nell'arte quasi poetica colla quale domina il sistema ispanico, imperialee pontificio,senza perdersi nella pesante enumerazione degli instrumenta. · regni, senza smarrirsi nel labirinto delle stentate al-: lusioni, senzapreoccuparsi di fare o disfare la Ragion di Stato e i suoi pedanteschi congegni. Egli procede in modo positivo, concreto, facile, allegro; simile ad. un viaggiatore,. egli prende le sue note percorrendo con negligente rapidità cento regioni stranissime; poco1 si cura. dell'esattezza, ma i suoi abbozzihanno il colo1·ito di SalvatoreRosa, e una voltavisti non po-- tete più dimenticarli. Ed oggi vi dipinge il papa, i 4'5~
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