' - 66~ - >' minabill nomi. Dichiariamoperò di tutti il peggiore » Macchiavelli, al quale ed alle sue detestabilissime » opere, dirò sempre: anatherna,anathema. » ,r olete vedere, o Signori, lo stesso soggetto del1' uomo politico, subitamente rialzato, senza che occorra dì uscire dalle Iatiludini della scuola monctrchica e conservatrice? Trasportatevi nella Spagna di Lopez de Vega e di Calderon, dove era rivoluzione quella stessa monarchia che all"esterodi veni,?a reazione e ùore Filippo II, il tiranno d'Italia., sosteneva la parte di Pericle e di Augusto; là voi troverete Baldassare Gracìanogesuita come il Possevino e il Bellarmino, conservatore come il Frachetta e il Vannozzi, ma essendo,nella regione ispanica il suo ordine oppositore e veramente rivoluzionario contro la monarchia ciecamente sostenuta dal muto ordine· dei domenicani, egli parla con altro accento, voi sentite l' uomo superiore e voi ravvisate in lui ]a grandezza della sua nazione. Eccovi le prime sue parole: cc Abbisognano oggi, » dice egli, maggiori requisiti per_formare un sa- » piente, che non ne abbisognavano anticamente » per formarne sette. E richiedesi in oggi maggiore » attività per trattare con un solo uomo, che altra » volta per trattare con una intiera popolazione. » Qui lo sp~gnuolos'accorgeche rapido è il motodel mondo e che spetta a lui il dirigerlo. Egli crede quindi alla sua stella. « Nessuno è sì » misero , dice egli , che non abbia Ja sua stella, » e se trovasi infelice si è perchè non la conosce. » ·Gli uni hanno accesso presso i principi e presso » i grandi senza sapere nè come,nè perchè, tranne » che la sorte loro ha facilitato le entrate. Altri
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