- 62 - di Apollocontro l'armatadeiGreci;una speciedi convenzione tacita e sottintesa ha lasciato alle scuole -di Parigi l'onore delle battaglie campali, dove sono -esageratele differenzeche l'italiano dissimulae tace. Invano cercheremmonoi un avversario di Macchiavelli, di Petrarca, di Pomponaccio.Appenatroviamo l'indispensabile gendarmeria letteraria che sostiene i governi e sta di guardia dinanzi alle autorità costituite.C'inganneremmopoi di materia, perchè Dante oltrepassa e capovolge S. Tomaso e Tolomeo solo ali' istante in cui compita la loro missione essi lasciano, per così dire, libera l' eredità al loro successore. Quindi ripetute le idee di Tomaso e di Tolomeo sull'eccellenza della monarchia, sull' unità d~l genere umano, sulla parte sostenutadai Romanitra le genti; quindi in apparenza continuata l'uoopiaguelfa ed accettata in ogni sua conseguenzacontro l'antica feudalitàimperialegià atterrata col grand' interregno: se non che all'istante di dare-il regime della terra .all'uno dei due presidenti della repubblica italiana, invece di proseguire col papa il suo cammino,Dante Alighieri sceglie l'imperatore ed entra recisamentein una nuova utopia col Cesare Tedesco, secondo lui, destinato a co1npierel'opera del Cesare Romano. Anche in questo campo le sue differenze di fede sono piuttosto sottointese··che esposte, e chi igno.. rasse la gran ribellione della scienza mal potrebbe afferrarnel'intenzione e lascerebbeogni cavilloscolastico senza la sua direzione naturale. Intanto Dante fa osser:vareche Cesare brilla di propria luce, che anche la luna non viene rischiarata esclusivamente -dal sole, che Giuda non deve obbedire a Levi, che Samuele consacrando Saulle non era pontefice ma ' I
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