• ''8 - v - nazioni viene oltrepassata dall'altra lotta più vasta· -- dell'uomo colla natura. Per lungo tempo i miracoli del culto si erano accordati colla sapienza volgare dei popoli senza che alcuno sospettas·sela possibilità di una scissione, ma verso il 1300 il gran scismadella ragione turba le menti e il mondo sfugge al pontefice che solo regnava. Il mondo gli sfugge col santo sepolcro involato per sempreai fedeli; gli sfugge con Gerusalemme,dove trionfa l' Islamismo tollerante e illuminato; gli sfugge collo spettacolodi un redentore asiatico più potente del Redentorecattolico; gli sfuggecolla scienza d'Alfarabi,d'Avicenna e di l1 verroe interpreti di un Dio che non accetta offerte. Il pensiero crescente delle religioni comparate commenta la voce misteriosamente sparsa sul - regno dei tre impostori; la chimica cerca oramai una redenzione cosmicae non religiosa,e l'astrologia chiede agli astri l'istante di questa redenzione. Il mondo è fatto profano; le multitudini dicono che i templari desertano la Chiesa,Filippo il Bellomedita la distruzione loro onde sopprimere la possibilità stessa della crociata, e mentre la Francia s'inoltra verso l'empia tragedia, doveperiscono i militi antichi cli Cristo, l'Italia precipita i suoi passi sotto la spinta dei vesperi siciliani, ripetuti in venti città e vittoriosi - a Roma contro il vicario di Dio. Nel seno istesso de'chiostri come si imagina oramai il dominio universale dei papi? Alcuni francescani sembrano ostinarsi a propugnarlo; esagerando il Vangelo, sottoponendoloalla regola del loro fondatore, moltiplicando le pratiche superstiziosesi direbbero sul punto di disconoscerel'epoca loro, e di fatto rappresentano essi una specie di medio evo
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==