resta la misera funzionedi fornire i materiali dell'edifizio, il cu-i disegno le sfugge e sta in mano della fede. I suoi fatti non sono più fatti, ma indizj di cose future, di possibilità non prilna calcolate, di un mondo incognito. Per dare un esempio, l'impero di .Augustoe il regno del1a Chiesa mostrano possibile la dominazione universale di un pontefice armato, ma quando si tratta di passare dalla possibilità alla prova risalite pure sul Sinai, invocatepure il Dio, che guidava gli Ebrei, i cesari ed i Romani a traverso le genti, voi annunziate l'ultima èra del1' umanità, e quest' era ha il diritto di trascendere ogni fatto passato, ogni limite attuale. Facciamo adunque la città del Sole. La darete voi al sommo pontefice qual feudo ereditario? Permetterete voi che sia monarchia, che abbia nobili, conti, marchesi, ciascuno di essi signore ereditario di una frazione della vita pubblica? Poichè odiate ]a Spagna, voi combattete la monarchia; la città del Sole sarà quindi repubblica, sarà fatta colle elezioni della Chiesa, colle linee architettuali del sacerdozio cattolico, nel quale le funzioni tutte sono date al merito come nella Repubblica di Platone. An1metteretevoi i feudi, i maggioraschi,i fidecom1nessi, le primogeniture, la proprietà ereditaria? Crederete voi che gli onori, i lJeni e le ricchezze debbano essere distribuiti secondo il caso della nascita? rispetterete voi quel sentin1entodi dominio ereditato nel seno dell'opulenza, per cui si scindono le società nelle due classi dei ricchi pochissimi e dei poveri innumerevoli? Stabilirete voi che la forza di usucapire le cose per sempre non debba dipendere nè dalla mano, nè dal lavoro, nè dalla forza, nè dall'in- •
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