Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

.. '-'2 - ~ - . stabilite e non si fa che sciogliere i problemi da lui proposti o piuttosto agitare-i dubbj eterni détlui indicati sotto una forma quasi 4ogmatica. Ma l' idea · che egli non sospettava e che la scolastica accetta dal cristianesimoper trasmetterlaalla filosofia,l'idea dell'unità del genere umano, ignorata dalle scuole antiche, trasforma subitamente ogni problema senza mutarne l'essenza, e d'un tratto ogni soluzione diventa mondiale.Qual è adunque il valore,della nuova idea? Havvi forse una politica del genere umano? O l'unità della terra non sarebbe forse l'una delle n1ille illusioni che si destan~ nelle menti dei popoli per trarli. d'inganno in inganno? Nel passato l'unità della nostra specienon ha mai esistito. Le religioni potranno asseverarla nel mondo priìnitiyo delle loro leggende, ma noi figli della filosofia, dinanzi a cui nulla esiste se non quanto app~re sotto gli occhi del corpo o dello spirito, appena vediamo una identità di genere, altamente contestata dalle diversità delle razze. Nella China, in America, in Affrica incontriamoesseri che presentano le nostre sembianze e le nostre attitudini , ma una misteriosa diversità di tendenze, d"istinti,di capacità,corrisponde pur troppo ai diversi colori dell'umana famiglia,qui concitata, pensosa, attiva, incivilita, là raffinata e bambina in .mezzo alle delizie del lusso, altrove condannata ad una brutale e perpetua infanzia, altrove ancora ad una mollezza, ad una indolenza, che fa disperare di ogni riscatto. Qualunquene sia l'ignota origine, una o varia-la famigliaumana noi la conosciamo appen-ada jeri, ogni continente è rimasto fin d_alprincipiodel mondo estraneo agli altri e adesso -non si toccanotutti se non col flagello della guerra.

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